Storia Illustrata dell'Architettura - Architettura Romantica e contemporanea

Introduzione all'Architettura - Architetti - Opere - I Maestri - Breve Storia dell'Architettura - Glossario - Indice A-Z - Indice Immagini

Dizionario degli Architetti: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Dizionario delle Opere Architettoniche: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

 

L'arte neoclassica non fu veramente feconda nella letteratura: durò pochissimo, poiché non era ancora tramontato l'astro Napoleonico che una schiera di scrittori, quali, fra gli altri il Manzoni e Carlo Porta, insorge contro la fredda arte di imitazione e proclama scopo e fine dell'arte soltanto il vero e non il bello.

 

Si da vita quindi anche in Italia alla nuova arte, detta romantica perché doveva ispirarsi all'arte romanza. Gli artisti dovevano sostituire alla freddezza e nobiltà neoclassica il sentimento e l'espressione, ed i soggetti non dovevano più esser tolti dalla Mitologia, ma dalla storia e dai poemi medioevali, e dalle epopee straniere.

 

Non fu un glorioso periodo, ma valse a dar maggior vita all'arte. L'arte contemporanea può chiamarsi eclettica, e cioè tutti gli stili sono buoni purché piacciano.

 

Si nota però la tendenza, massime nell'Architettura, ad accoppiare al bello l'utile, e ad accostare l'arte al popolo, cioè a farla penetrare nelle strade, nelle case, nei mobili, negli utensili, nei libri e nelle vesti: ad associare, in una parola, l'arte al lavoro.

 

Da notarsi infine il risveglio circa le pubblicazioni di storia e di critica d'arte, risveglio già sentito dall'età neoclassica, utilissimo poiché soltanto la storia e la critica d'arte insegnano,a ben conoscere, i capolavori d'arte.

 

Gli architetti italiani si rivolsero in questo periodo alle costruzioni dei Comuni liberi del 300, da esse trassero ispirazione per le nuove costruzioni e restaurarono o compirono gli antichi edifici, lasciati incompleti, ciò che è valso per lo meno a conservare il patrimonio artistico italiano, che aveva estremo bisogno di restauro.

 

Più tardi le costruzioni edilizie possono chiamarsi più opere di ingegneria che architettoniche, poiché si costruiscono grandi ponti, strade e palazzi enormi, mercati e gallerie, secondo i bisogni moderni.

 

A ciò si aggiunga il nuovo materiale, e cioè il cemento, la ghisa, ecc., molto utile, ma atto a stroncare la libertà di creazione negli architetti.

 

Alessandro Antonelli, di Ghemme di Novara (1798-1888) costruì la famosa Mole Antonelliana a Torino, edificio a cupola, alto 165 metri, già destinato a tempio israelitico, ora museo del risorgimento.

 

Nicolo Matas, di Ancona (1798-1872), compì la nuova Facciata di Santa Croce e Gaetano Baccani di Firenze ne rifece il Campanile.

 

Emilio De Fabris, (1808-1883), incominciò la Facciata di S. Maria del Fiore, condotta a termine dal livornese Luigi Del Moro (1845-1857).

 

Giuseppe Poggi di Firenze (1811-1901), doveva rifare il piano di Firenze; a lui si deve il Viale dei Colli.

 

Giuseppe Mengoni, di Fontana Elice (1829-1877), astore della bellissima Galleria Vittorio Emanuele di Milano e della Cassa di Risparmio e del Palazzo Gavazza in Bologna.

 

Antonio Cipolla, di Napoli (1823-1874), che costruì i palazzi della Cassa di Risparmio a Roma e della Banca d'Italia a Firenze.

 

Giovanni Battista Basile di Palermo, autore del Teatro Massimo di quella città.

 

Giuseppe Brentano di Milano, vincitore del concorso pel progetto della facciata del Duomo di Milano, facciata che poi non si fece.

 

Giuseppe Sacconi di Montalto (1855-1889), autore del Monumento a Vittorio Emanuele a Roma.

 

In Francia, capo della reazione romantica è Viollet Le Duc (1814-1879), che, fra l'altro restaurò la chiesa di Notre Dame a Parigi.

 

Altro architetto famoso è Carlo Garnier (1825-1899) che costruì l'Opera di Parigi e il Casino di Montecarlo.

 

Gli architetti inglesi si orientano ancora verso il gotico; in Germania invece si rimane più attaccati alle dottrine neoclassìche e solo più tardi si passa all'imitazione del rinascimento.

 

I migliori architetti tedeschi furono: Gottfried Semper, autore, del Teatro di Dresda; l'Hude, il Licht ed il Wallot, autore del Palazzo del Reichstag.

 

Verso la fine del secolo XIX domina in tutte le regioni, per quanto riguarda l'architettura, l'eclettismo, e cioè la composizione di elementi disparati tratti da tutti gli stili.

 

Lo stile nuovo o floreale, che ebbe qualche successo poco tempo addietro, riguarda piuttosto la decorazione interna, ed è destinato a perire non appena nato.

 

Lo stile architettonico del secolo XX non è ancora sorto. Vi è qualche architetto che, non sapendo sottomettersi alle tradizioni, è spinto a rinnovare continuamente i tentativi per dare all'epoca nostra un nuovo stile; ma siamo appunto nel periodo dei tentativi, poiché uno stile architettonico, che rispecchia il gusto di un'epoca, l'anima di un popolo, ha bisogno, come vedemmo, di un lungo periodo di tempo prima che si sviluppi e si imponga.

 

 

 

Horror Crime Home - Presentazione - Note Legali - Avvertenza Immagini (Warning Images) - Novità (News) - Locandine(Posters) - Film Scenes
Fantascienza (Science Fiction): Letteratura - Cinema - Fumetti - Illustrazione - Horror: Letteratura - Cinema - Fumetti - Illustrazione

Fantasy: Letteratura - Cinema - Fumetti - Illustrazione - Poliziesco,Thriller, Noir: Letteratura - Cinema - Fumetti - Illustrazione - Dictionaries - Mix

L'erotismo nella Letteratura, Arte, Cinema, Fumetti, Illustrazione - Vampiri - Servizi per il Cinema - Attori, Attrici, Registi |Actors,Actresses,Directors
International Sectors: English - Español - Français - Deutsch - Others Languages - The Illustrated History of Gothic and Horror Tale and Novel

Words in a box - Library Free Images - Jesus Franco Manera - Jean Rollin - Sito ottimizzato per Internet Explorer 1280x1024