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Rez Hayden Maxon, nacque nel 1892 a Lincoln nel
Nebraska, passò parte della sua fanciullezza dipingendo i
battelli a vapore che percorrevano il Mississippi:
contrariato dai genitori riuscì lo stesso a studiare alla Louis
School of Fine Arts.
Il
suo primo lavoro fu di disegnare scarpe a tre dollari la settimana,
ma capì presto che avrebbe dovuto spostarsi, ispirato in questo
dalla sua collega e futura moglie Hazel Carter; si trasferì
infine sulla costa est ed ebbe per un certo periodo una magra
esistenza con lavori mal pagati, dividendo lo studio con un collega.
Per
un certo periodo usò anche modelli reali per acquisire capacità
nel disegnare l’anatomia umana e grazie a questa bravura
il suo lavoro attirò l’attenzione di Joseph Neebe del
Metropolitan National Syndicate che gli affidò la striscia
giornaliera di Tarzan iniziata a suo tempo da Harold
Foster.
Maxon non scriveva i testi delle storie: egli ha adattato per
i fumetti una mole considerevole dei romanzi originali di
Burroughs ma non ne scriveva le didascalie che erano appannaggio
di certi George Carlin e poi Don Garden. Solo durante
l'ultima guerra mondiale Rex scrisse anche i soggetti, ma per
breve tempo, infatti lasciò la serie nel 1947 dopo averci
lavorato per ben 18 anni.

I limiti di Maxon erano particolarmente evidenti nelle
tavole domenicali, a causa del formato più grande e dell’abbellimento
del colore. Egli era anche inadeguato a disegnare gli animali.
Per le sue insufficienze, e forse anche per contentare Burroughs,
a Maxon dopo breve tempo fu tolta la produzione delle
tavole domenicali, a cui egli non tornò mai, (fu consegnata
nelle ben più capaci mani di Harold Foster) ma riuscì a
conservare le strisce giornaliere che andarono avanti bene o male
per tanti anni, come già detto.
Durante questo tempo il tratto di Maxon ebbe modo di
affinarsi: Era già capace di disegnare bene i personaggi
femminili, ma anche la sua resa dell’uomo scimmia,
oltremodo rozza all’inizio, poté migliorare: Tarzan era stato
disegnato coi capelli corti e vestiva una pelle di leopardo: con la
trasposizione del romanzo “Tarzan l’indomito” ecco che man
mano i capelli del re della giungla si allungano e il vestito
si accorcia, fino a diventare un perizoma che gli copre solo i
fianchi .

La donna vista da Maxon
Che il tratto di Maxon fosse migliorato molto negli anni se
ne ebbe la prova nel 1936–37. In quel periodo infatti il
disegnatore aveva lasciato la produzione delle strisce. In molti
testi viene affermato che fu per un problema di paga ma questa, è
stato appurato, è solo una diceria diffusa dallo stesso Maxon:
in realtà si cercò di sostituirlo con un allievo di Harold Foster
perché si aveva la speranza che quest’ultimo supervisionasse
l’esecuzione del lavoro.
segue
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