Considerazioni sulla
definizione
La
classificazione di fatti e persone sotto la categoria del
fanatismo religioso è però una operazione intrinsecamente
controversa, poiché l'appellativo di "fanatico" implica un
giudizio (negativo) quasi inevitabilmente soggettivo o comunque
relativo, dipendendo dal contesto storico e culturale: le norme
e la
morale
comunemente accettate da una società sono in genere mutuate o
contrattate con le principali religioni che hanno influito su
quella stessa determinata società, per cui, a seconda dei
contesti storici e geografici, e secondo il punto di vista di
una morale o religione dominante, potrebbe essere considerato un
fanatico colui che non lo è in un altro contesto sociale e
religioso.

Auto-da-fe in Spain (1559). Engraving. XVI.
Fragment
I frequenti
contatti fra le varie culture e religioni in un periodo di
globalizzazione,
piuttosto che uniformare il "senso comune", paiono incrementare
le occasioni di attrito fra i vari punti di vista.
Non è tuttavia
impossibile limitare l'arbitrarietà del giudizio di fanatismo. A
questo scopo, è opportuno concentrarsi sulla sua definizione
come sopra riportata: il concetto di fanatismo di per sé non
chiama in causa il contenuto della credenza (che anzi
etimologicamente è indiscutibile perché proveniente dalla
divinità e in armonia col fas, "diritto sacro"), ma
piuttosto il metodo della sua applicazione, che è da "invasato",
cioè caratterizzato da comportamenti folli o esagerati ed
irrazionali. Per oggettivare il giudizio di fanatismo occorre
perciò prima di tutto prescindere da una valutazione del
principio attuato "fanaticamente". Così facendo, si può ad
esempio notare che può comportarsi da fanatico anche chi applica
un principio in maniera tanto esasperata da contraddirlo, cioè
con delle conseguenze opposte all'obiettivo.

Husband collected the ashes of burned wife.
Engraving. XVII.
Inoltre, sempre
a partire dalla definizione, perché un comportamento sia
classificato come fanatico è necessario che derivi da una
credenza sincera, altrimenti non sarà fanatico ma bensì
strumentale.
Si può prendere
come esempio il fenomeno storico della
guerra santa, e
in particolare delle
crociate: che
nella misura in cui erano determinate da motivi extra-religiosi,
ad esempio di tipo meramente commerciale, erano appunto
strumentali.