Nomina dei primi
inquisitori permanenti
Inquisizione legatina (o pontificia)
Nel
1231
papa Gregorio IX
con la
bolla
Excommunicamus,
affidò il compito dell'Inquisizione a dei giudici nominati e
inviati da lui stesso che avevano, tra l'altro, il potere di
deporre il vescovo qualora riscontrassero inefficienze nel suo
operato (sembra che alcuni vescovi fossero sospettati essi
stessi di eresia). Dato che l'ufficio di Inquisitore era
ricoperto dai legati del Papa, da questo momento, e per tutto il
Medioevo, si
parla di Inquisizione legatina o pontificia.

Life imprisoment. Illustration. XIX.
L'incarico di
giudice inquisitore fu inizialmente affidato a membri dell'ordine
cistercense e poi a frati
Domenicani e
Francescani.
Nello stesso 1231, con la costituzione
Inconsutilem
l'imperatore
Federico II introduceva la pena di morte al
rogo per gli
eretici con la formula: in cospectu populi comburantur
(siano bruciati alla presenza del popolo).
Il concilio
regionale di
Narbona (1235)
stabilì il principio che la condanna doveva essere pronunciata
esclusivamente alla presenza di prove irrefutabili perché era
meglio assolvere un colpevole che condannare un innocente.
«Sforzatevi di portare alla conversione gli eretici,
mostratevi, nei riguardi di coloro i quali ne
manifesteranno l'intenzione, pieni di indulgenza: la
vostra missione ne riceverà una magnifica
consacrazione. [...]
Quelli che rifiutano di convertirsi, non abbiate
fretta di condannarli; insistete frequentemente, sia
di persona, sia per mezzo d'altri, presso di loro,
per spingerli alla conversione, e non consegnateli
al potere secolare che con rimpianto.»
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Pietro da Verona,
inquisitore di
Lombardia, fu
ucciso nel
1245 da un gruppo
di eretici
Nel
1252 fu
introdotta la possibilità della
tortura negli
interrogatori, con la bolla
Ad extirpanda di
papa Innocenzo IV.