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Inquisizione Medioevale -
Gli avvocati difensori
- Penitenze e pene |
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Gli avvocati difensoriAl processo assisteva un avvocato difensore, ma con funzioni decisamente diverse da quelle che ci aspetteremmo noi moderni. Il suo compito, infatti, non consisteva nella difesa dell'imputato davanti ai giudici ma nel tentativo di convincere l'accusato a dichiararsi colpevole (per avere il minimo della pena o l'assoluzione) e assisterlo nelle questioni procedurali. Sembra peraltro che questa figura non compaia spesso ai processi per due ordini di ragione:
Penitenze e peneChi si presentava all'inquisitore entro il termine previsto dall'editto di grazia veniva in genere condannato a un pellegrinaggio. Per chi invece arrivava al processo si profilavano due strade diverse:
In questo caso la condanna poteva essere la privazione della libertà per un certo periodo di tempo, la fustigazione pubblica, la confisca dei beni o, nei casi più gravi, la pena di morte. La prigione era di due tipi: il muro largo, da scontare a casa propria o all'interno di un monastero o di un convento e il muro stretto, cioè la reclusione nel senso moderno del termine. I prigionieri potevano ricevere visite, ma il muro stretto poteva essere mutato in carcer strictissimus (carcere duro) il condannato messo in pace, espressione forbita per indicare che veniva messo in catene a pane e acqua e privato di ogni contatto. Le penitenze potevano essere mitigate o annullate in seguito. Alcuni condannati furono, ad esempio, liberati per assistere parenti malati fino alla guarigione o alla loro morte. Al contrario, pene più severe erano previste per i relapsi; coloro che erano ricaduti nell'errore. Per quanto riguarda l'utilizzo della pena di morte, non esistono studi accurati sulla totalità dei documenti. È stato però osservato che nella seconda metà del XIII secolo, a Tolosa, le condanne a morte furono in ragione dell'1% delle sentenze emesse. Bisogna precisare, che a rigore, l'Inquisizione non poteva condannare né al carcere né, tantomeno, a morte, dato che le punizioni corporali erano di competenza della magistratura civile e venivano decise sulla base delle legislazioni dei singoli stati e non del diritto canonico. Tuttavia il rapporto fra potere spirituale e potere temporale era così stretto che una condanna dell'inquisitore si sarebbe certamente tramutata nella corrispettiva condanna civile. from
Wikipedia
Inquisizione Medioevale - Indice Generale
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