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Inquisizione Medioevale -
Terza fase: Pronuncia del giudizio
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Terza fase: Pronuncia del giudizioLa punizione dell'eresia non era un fatto privato, ma un avvenimento pubblico. Le sentenze dell'Inquisizione erano pronunciate in una cerimonia ufficiale, alla presenza delle autorità civili e religiose. Questa cerimonia aveva la funzione di evidenziare, simbolicamente, la restaurazione dell'equilibrio sociale e religioso e il ritorno dell'eretico in seno alla Chiesa. Era dunque un atto di fede pubblico, cioè il significato letterale dell'espressione autodafé. La cerimonia prevedeva un sermone dell'inquisitore, chiamato sermo generalis (sermone generale). Le autorità civili presenti giuravano fedeltà alla Chiesa e s'impegnavano a prestare la loro assistenza nella lotta contro l'eresia. Subito dopo c'era la lettura del verdetto, cioè, come si è visto sopra, a seconda dei casi: assoluzione, penitenze, pene corporali o addirittura la pena di morte. In quest'ultimo caso l'inquisitore pronunciava la formula solenne:
A questo punto la cerimonia era conclusa e, con essa, anche il processo. Ambito di operativitàL'Inquisizione pontificia operò soprattutto nel sud della Francia e nel nord Italia, cioè nelle due aree dov'erano maggiormente presenti Catari e Valdesi. In Spagna fu presente nel regno di Aragona, ma non nel regno di Castiglia. Nel resto d'Europa non sembra abbia avuto una particolare virulenza, anche se si estese alla Germania, dove sarà fatta propria dai riformisti di Lutero e in Scandinavia. La sua esperienza può dirsi conclusa alla metà del 1300, cioè alla scomparsa del movimento cataro (il movimento valdese, invece, è sopravvissuto, ha successivamente aderito alla riforma protestante ed è ancora oggi presente in Italia). Il suo ambito di competenza erano soltanto i battezzati, e quindi erano formalmente esclusi ebrei e musulmani. A volte gli inquisitori finivano inquisiti. Fu questo, ad es., il caso di Roberto il Bulgaro, inquisitore generale di Francia. Denunciato per i suoi metodi eccessivamente severi, fu processato dal Papa e condannato al carcere a vita. from
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Inquisizione Medioevale - Indice Generale
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