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Novella argonauta del 2000

Nell'anno 2032 il regno di
Franconia è nelle mani del Presidente Pelias che regna
sul suo popolo terrorizzandolo con la guerra batteriologica.
Lontano dal regno di Franconia
vivono il vecchio Chiron e la giovane Alice. Al
compimento della maggiore età della giovane, il vecchio le rivela
che Ella è figlia di un ricco aristocratico che è
tenuto prigioniero da Pelias.

Da questo momento iniziano le avventure di
Alice tese, in un mondo dai sapori post atomici, alla
liberazione del padre.
Il testo del fumetto trasporta con
grande abilità la leggenda degli Argonauti nel futuro.

Di Alice non si può che dirne bene.
È semplicemente favolosa. Folta e lunga capigliatura bionda, occhi
chiari, un corpo da favola ed un'aria sbarazzina e promettente da
far girare la testa ad un santo.
Subito li colpì l'eleganza e la
delicatezza della sua figura e provarono un vivo desiderio di
conoscere i suoi lineamenti. Ma furono delusi: un velo spesso li
nascondeva, rivelando però un collo miracolosamente sottile, bianco
e dolce, ombreggiato dai capelli dorati che il contatto della folla
aveva scomposto. Portava un vestito bianco molto lungo, aperto sul
davanti a mostrare delle gambe lunghe e affusolate, indorate dal
sole. Tutta la sua figura era voluttuosa e leggera e ciascuno dei
suoi gesti metteva in valore la curva di un fianco degno della
Venere dei Medici. Quando le cadde il velo, il viso che apparve li
colpì come un incanto. Non si poteva dire che fosse bello secondo i
canoni ordinari della bellezza, ma quell'incanto toccava
direttamente i cuori; ed era raccolto in due occhi di un azzurro
indicibile, liquido, chiaro, vibrante, esposto al sole; facevano
pensare al fulgore particolare dell'azzurro di certe vetrate, nei
giorni di gran vento. I lineamenti, uno per uno, erano lontani dalla
perfezione, ma formavano un insieme adorabile.
( Libero adattamento da Il Monaco di
M.G.Lewis - Bompiani, 1967 )
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dei Fumetti
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