Gli avvistamenti moderni
Gli avvistamenti di UFO sono stati spesso effettuati da personale dell'aviazione civile e militare, oltreché da persone comuni. Gli avvistamenti sono stati a volte accompagnati da filmati, tracciati radar, fotografie oltre che da testimonianze dirette. Tra la documentazione civile non mancano i falsi (nel senso di oggetti resi ad arte non identificabili per destare, con finalità varie, l'interesse popolare).
L'ufologia moderna nacque il 24 giugno del 1947 quando Kenneth Arnold, un ricco uomo d'affari americano, raccontò di avere visto dal proprio aereo privato, senza identificarli, ben nove oggetti, simili a dischi volanti, volare in formazione serrata vicino al monte Rainer, nello stato di Washington. Questo avvistamento portò all'attenzione dell'opinione pubblica mondiale il fenomeno UFO, dando vita al variegato fenomeno dell'ufologia. (Ma forse erano nove aerei ad ala volante della Northtop, vincolati al silenzio radio e radar e senza insegne militari, che venivano collaudati a quei tempi nei dintorni di Seattle, vicino a dove oggi giorno si trovano le fabbriche della Boeing).
Già durante la seconda guerra mondiale vengono riportate numerose testimonianze di piloti dell'aeronautica militare alleata che asseriscono di essere stati intercettati o accompagnati in volo da strani oggetti luminosi, in un primo momento scambiati addirittura per ipotetiche armi segrete nemiche. Questi oggetti o fenomeni ottici, rivelatisi innocui e soprannominati Foo fighter dai piloti, oltre a manifestare comportamenti riconducibili secondo qualcuno a "forme di intelligenza", manifestavano spesso incredibile velocità e strabilianti manovre, ai limiti delle leggi fisiche.
Il primo avvistamento UFO di massa avvenne il 7 gennaio 1948, quando alle 14 a Madisonville molte decine di persone videro un oggetto circolare che emanava una luce rossa sorvolare la città. Dall'aeroporto militare di Fort Knox si sollevò una squadra di aerei da caccia P-51 guidata da Thomas Mantell per inseguire l'oggetto. I velivoli erano però sprovvisti di ossigeno e il capitano, che inseguì l'oggetto fino ad alta quota, secondo la versione ufficiale, rimase vittima della manovra, dopo aver comunicato alla torre di controllo di trovarsi di fronte ad un oggetto metallico di enormi dimensioni. Secondo la versione dell'esercito, Mantell avrebbe avuto delle allucinazioni per l'alta quota, scambiando per un disco il pallone meteorologico della marina Sky Hook. Sempre la carenza di ossigeno gli avrebbe fatto perdere conoscenza, provocando l'incidente aereo.



















