La fantascienza made in Italy
Dovendo stabilire una data precisa per la nascita della fantascienza italiana, molti indicano il 1958, anno in cui esce La morte viene dallo spazio, un dignitoso film girato da Paolo Heusch che racconta la minaccia al pianeta Terra di una pioggia di asteroidi. È la prima pellicola italiana di genere non farsesca. Siamo nella seconda metà degli anni cinquanta, considerato il periodo aureo della Science Fiction, e Heusch si inserisce in un filone di chiara origine statunitense; fotografia ed effetti speciali sono di Mario Bava. Non dobbiamo tuttavia dimenticare che nel 1939 c'era già stato Mille chilometri al minuto, una farsesca escursione nel fantastico di Mario Mattoli (uno dei primi voli verso il pianeta Marte, anche se s'interrompe quasi sul nascere). Un altro dei primi film italiani definiti "di fantascienza" è Baracca e burattini del 1954 per la regia di Sergio Corbucci.
Di un certa rilevanza la tetralogia della stazione spaziale Gamma 1 diretta da Antonio Margheriti del 1965.
Alcuni film sull'argomento di produzione italiana:
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1939: Mille chilometri al minuto (anche 1000 KM al minuto!) (Mario Mattoli)
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1961: Antinea, l'amante della città sepolta (coproduz. italo-francese), Ercole alla conquista di Atlantide (coproduz. italo-francese)
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1965: La decima vittima, Terrore nello spazio, I criminali della galassia, I diafanoidi vengono da Marte, Il pianeta errante, La morte viene dal pianeta Aytin
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1968: Barbarella (coproduzione italo-francese, regia di Roger Vadim)
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1978: Occhi dalle stelle, Starcrash - Scontri stellari oltre la terza dimensione
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1979: I viaggiatori della sera (coproduzione Italia-Spagna)
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2004: Sky Captain and the World of Tomorrow (coproduzione USA-GB-Italia), InvaXon - Alieni in Liguria



