Martin Mystère, soprannominato il Detective dell'Impossibile, è protagonista dal 1982 di numerose collane di albi a fumetti pubblicate in Italia da Sergio Bonelli Editore. Ideato da Alfredo Castelli e realizzato graficamente da Giancarlo Alessandrini, il Detective dell'impossibile indaga sui molti misteri non risolti quali Atlantide e altri luoghi mitici e leggendari, UFO, parapsicologia, enigmi della storia, dell'archeologia, della scienza.
Martin Mystère viene tradotto in varie lingue e pubblicato in molte nazioni, a volte ribattezzando il personaggio con altri nomi, come ad esempio Martin Mystery negli USA e Allan Dark in Germania.
Il fumetto di Martin Mystère è considerato il punto di passaggio tra le serie classiche della Bonelli (Tex, Zagor, Mister No) e quelle del nuovo corso (Dylan Dog, Nick Raider, Nathan Never), sia per le tematiche trattate che per aver aperto la strada a nuove iniziative di carattere editoriale. Martin Mystère ha messo in crisi la tradizionale divisione della critica tra pubblicazioni cosiddette di prestigio e popolari, tra fumetto d'autore e fumetto seriale.
Nel 2003 Mystère, o meglio una sua versione ringiovanita all'adolescenza per motivi di marketing, è divenuto protagonista di una omonima serie a cartoni animati prodotta in Francia, rivolta ad un pubblico televisivo di preadolescenti. La serie animata presenta però scarsi punti di contatto con il personaggio originale.



















