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Balsamus L'Uomo di Satana - Regia di Pupi Avati |
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Origine: Italia — Produzione: Magie Films — Interpreti: Bob Tonelli, Greta Vaillant, Giulio Pizzirani, Gianni Cavino, Pina Borione, Antonio Avati, Lola Bonora, Andrea Matteuzzi, Ines Ciaschetti, Fanny Bertelli, Giacomo Vecchi — Soggetto: Pupi Avati — Sceneggiatura: Enzo Leonardo, Giorgio Celli, Pupi Avati — Fotografia (techniscope, technicolor): Franco Delli Colli — Musica: Amedeo Tommasi — Montaggio: Enzo Micarelli — Durata: 99' — Distribuzione: I.F.C.
Soggetto Un mago del nostro tempo, un
nano che si fa chiamare Balsamus, vive —. abbigliato in abiti
settecenteschi, come i suoi familiari — in una bella dimora di
campagna, dove convergono i suoi devoti: ragazze in cerca di marito,
mogli che chiedono la fecondità, malati che invocano la guarigione.
Di notte, lo chiamano le vergini, per farsi amare da lui e riceverne
in cambio un ambitissimo diploma; alla bisogna, tuttavia, provvede
il suo assistente, Ottavio. Sessualmente debole, infatti, il mago
non ha toccato nemmeno la moglie, la bella Lorenza, che si consola
perciò col marchese Alliata, suo segretario, e con tutti gli uomini
che incontra i cui nomi registra in un grande libro. Dimostrando le
sue capacità in altri campi, Balsamus avvelena la suocera, per poi
resuscitarla, andandosela a riprendere di persona nel regno dei
morti. Quando Lorenza gli chiederà di aggiungere finalmente il suo
nome a quelli riportati nel grande libro, al mago non resterà altra
scelta che uccidersi.
Critica
Una insensata vicenda, realizzata con incerto mestiere che
riecheggia largamente il linguaggio e le invenzioni di altri lavori.
Giudizio morale Attraverso la figura
del protagonista, i dialoghi e le situazioni presentate, il film
persegue un intento dissacrante nei confronti della divinità e della
religione. IV. Da:
Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche
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