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Bambola di Satana, La (1969) - Regia: Ferruccio Casapinta |
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Origine: Italia — Produzione: Cinediorama — Interpreti: Erna Schurer, Roland Carey, Aurora Batista, Ettore Ribotta, Lucie Bomez, Manlio Salvatori, Franco Daddi, Beverley Fuller, Eugenio Galadini, Giorgio Gennari, Domenico Ravenna, Teresa Ronchi, Ivan Giovanni Scratuglia — Soggetto: Ferruccio Casapinta — Sceneggiatura: Giorgio Cristallini, Carlo M. Lori, Ferruccio Casapinta — Fotografia (panoramica, a colori): Francesco Attenni — Musica: Franco Potenza — Montaggio: Franco Attenni — Durata: 90' — Distribuzione: Indipendenti Regionali.
Soggetto Alla morte di Sir Ballianor,
la giovane Elisabeth si reca, in compagnia del fidanzato e di una
coppia di amici, a prendere possesso del castello lasciatole in
eredità dal defunto. L'amministratrice, miss Carrol, cerca di
convincerla (tanto più che il maniero è abitato da fantasmi), a
venderlo a un facoltoso proprietario, Paul Reynaud. Durante la prima
notte i sonni di Elisabeth sono turbati da allucinanti visioni, che
sembrerebbero dar ragione a miss Carrol. In realtà nei sotterranei
del castello v'è un ricco giacimento di uranio, che ha risvegliato
la cupidigia dell'amministratrice e del suo amante, Paul Reynaud.
Ucciso il servitore di Sir Ballianor, Reynaud, trasformandosi il
volto con una maschera ha preso il suo posto, per poter attuare il
piano di spaventare Elisabeth e costringerla a vendere il castello.
Messo sull'avviso da un cane, che gli fa scoprire il cadavere del
vero servo di Sir Ballianor, il fidanzato della giovane riesce, con
l'aiuto di un agente travestita da pittrice, a smascherare i due
criminali e a restituire a Elisabeth il pieno godimento della sua
proprietà.
Critica Un giallo narrato in modo
sconclusionato e monotono.
Giudizio Morale Scene e situazioni
sconvenienti motivano la classifica. IV. Da:
Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche
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