|
Beau monstre (1971), Un - Il Bel Mostro - Regia Sergio Gobbi |
|||||||||
|
|
|
|
Altri titoli: A Strange Love Affair (UK) - Love Me Strangely (USA) - Two Girls in My Bed (UK) -
Origine: Francia — Coproduzione: Paris-Cannes Production, Parigi - Mega Film, Roma — Regia Sergio Gobbi — Interpreti: Charles Aznavour nella parte di Leroy - Helmut Berger nella parte di Alain - Françoise Brion nella parte di Jacqueline - Virna Lisi nella parte di Nathalie - Dominique Marcas - Alain Noury nella parte di Dino - Paul Pavel - Edith Scob nella parte di Sylvie - Howard Vernon — Soggetto: dal romanzo di Dominique Fabre — Sceneggiatura: Dominique Fabre, Georges Tabet, Andre Tabet, Sergio Gobbi, Vinicio Marinucci — Fotografia (panoramica, eastmancolor): Daniel Diot — Musica: Georges Garvarentz — Montaggio: Sergio Gobbi — Durata: 123' — Distribuzione: Panto Cinematografica.
Soggetto Alain Revon, un giovane ricco la cui
vita è fatta di mondane raffinatezze, sposa in seconde nozze la
bella Nathalie. La donna, sua dirimpettaia, ha assistito per caso al
suicidio della prima moglie di Alain, ma non sa che a spingerla al
tragico gesto è stato proprio questi. Vittima di un complesso
risalente all'infanzia (suo padre, torturato dalla moglie, se ne era
liberato uccidendosi), il giovane è afflitto da una nevrosi
masochistica, che lo spinge a soffrire e a far soffrire. Se ne
accorge, ben presto, anche Nathalie, che Alain cerca di spingere al
suicidio somministrandole pillole eccitanti, la cui improvvisa
privazione può per l'appunto indurre una persona a togliersi la
vita. Messo in sospetto dal presunto suicidio della prima moglie di
Alain, l'ispettore di polizia Leroy intuisce quanto sta per accadere
a Nathalie per cui cerca di metterla in guardia. La donna, però, che
nonostante tutto ama il marito, dal quale attende un figlio, dopo
aver tentato di abbandonarlo torna da lui. Alain, però, incapace di
dominare le sue distruttive tendenze, la trascina con sé in un
duplice suicidio. ha vicenda, priva di convincenti motivazioni
psicologiche e sorretta invece da un meccanismo tutto esteriore,
abbonda di preziosismi formali e di facili effetti, ma risulta
sostanzialmente improbabile e priva di un'adeguata carica di
suspense.
Giudizio Morale
Il clima malsano e torbido nel quale è
immersa la vicenda e la particolare scabrosità di alcune scene
rendono il lavoro negativo. IV.
da:
Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni
Cinematografiche
|
|
|
|