|
Blackbeard's Ghost - Il Fantasma del Pirata Barbanera - Regia: Robert Stevenson |
|||||||||
|
|
|
|
Origine: Stati Uniti — Produzione: Walt Disney — Interpreti: Peter Ustinov, Dean Jones, Suzanne Pleshette — Soggetto: dal libro di Ben Stani — Sceneggiatura: Bill Walsh e Don Da Gradi — Fotografia (Tecnicolor) : Edward Colman — Musica: Robert Brunner — Montaggio: Robert Stafford — Durata 109' — Distribuzione: D.C.I.
Un giovane insegnante di atletica giunge a Godolphin per allenare la squadra della cittadina in vista dell'incontro annuale con altri colleges. Egli prende alloggio in una locanda posta su di un isolotto, gestito da vecchie zitelle discendenti del pirata Teach detto Barbanera. Ma un gangster, che ha in mano una grossa ipoteca sull'edificio, attende la scadenza per rilevarlo e impiantarvi una casa da gioco e per questo sabota tutte le iniziative che una giovane insegnante prende per tutelare le vecchiette. Nella sua stanza il giovane, trovato un vecchio diario di una delle mogli di Barbanera, pronuncia alcune parole magiche che fanno rivivere il pirata, il quale gli rivela che la sua anima troverà pace solamente dopo aver compiuto una buona azione. Il fantasma, poiché potrà essere visibile solo a lui e non ad altri si propone di aiutare il giovane nonostante la di lui indifferenza. Nel giorno delle gare la scombinata squadra della città sta per essere ridicolizzata, ma il non visto Barbanera, con le sue trovate fa ribaltare la situazione a tal punto da fare risultare vincitrice la formazione di Godolphin. La giovane insegnante vince anche una grossa somma, utile e sufficiente per riscattare la locanda, per una scommessa che Barbanera aveva fatto per lei di nascosto. Ma il gangster non vuole pagare proponendo invece qualche giro ad una roulette truccata. Anche questa volta I intervento di Barbanera si rivela provvidenziale e le zitelle saranno salve mentre i due giovani si sposeranno.
Da un film della produzione Disney si ricava sempre insegnamento morale. Nulla quindi che impedisca la visione anche ai ragazzi. Per tutti.
da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche
|
|
|
|