|
Blood Feast (1963) - Directed by Herschell Gordon Lewis |
|||||||||
|
|
|
|
Regia: Herschell Gordon Lewis Interpreti: Connie Mason, Thomas Wood, Ashlyn Martin Origine USA 1963
Trama
Siamo in America e il signor Faud Ramses (cognome significativo), fanatico del culto egiziano di Ishtar, si è messo in testa di far rivivere la Dea Egizia e per questo uccide giovani ragazze estirpando organi dai loro cadaveri.
Egli è convinto che riuscirà con i suoi rituali a far reincarnare la Dea Egizia, che necessita di sacrifici umani. Il rituale finale prevede che egli deve fare un festino decorando il suo simulacro con le membra delle ragazze.
Le cose non andranno come da egli previsto. La polizia scoprirà tutto e, nel finale, durante la fuga, trovato riparo in un cassonetto mobile della nettezza urbana, morirà stritolato in mezzo ai rifiuti.
Critica
Ad Herschell Gordon Lewis va il merito di aver inventato il cinema splatter e trash. Film girato in sole 9 giorni ebbe un successo strepitoso. Tanto che il regista girò successivamente, per ricalcare i temi del film, 2000 Maniacs e Color me blood red.
Lo sforzo di Lewis in questo film è quello di cercare una nuova strada all'Horror e in questo vi è pienamente riuscito, mostrando tutta l'efferatezza e la ferocia del Gore, elementi questi sottolineati da una fotografica eccezionalmente luminosa.
Il finale è una canzonatoria allegoria su come dovrebbero morire tutti i delinquenti. Sul piano stilistico il film lascia molto a desiderare, ma resta comunque una pietra miliare del cinema Horror.
|
|
|
|