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Bucklige von Soho, Der (1966) - Il Gobbo di Londra - Hunchback of Soho, The (1966) — Regia Alfred Vohrer |
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Origine: Germania — Produzione: Preben Philipsen — Interpreti: Gunther Stoll, Pinkas Braun, Monika Peitsch, Siegfried Schurenberg, Agnes Windeck, Gisela Uhlen, Hubert von Meyerrinck, Uta Levka, Eddi Arent — Soggetto: da un racconto di Edgar Wallace - - Sceneggiatura: Herbert Reinecker — Fotografia (Panoramica; Colore): Karl Lob — Musica: Peter Thomas — Montaggio: Susanne Paschen — Durata: 82' -Distribuzione: Variety film. Soggetto L'ispettore Hopkins di ScoUand Yard sta indagando sulla misteriosa
serie di delitti scoperti negli ultimi tempi a Londra: in tutti i
casi si tratta di giovani donne strangolate e con le mani corrose
dall'uso continuo di pessimi detersivi. Quando l'ispettore conosce
Wanda Merville, giunta a Londra da New York per prendere possesso di
un'ingente eredità lasciatagli dal padre, e scopre che la ragazza
non vuole mai togliersi i guanti, capisce che ci deve essere un
legame tra Wanda e le donne trovate uccise. Seguendo Wanda, quindi,
Hopkins scopre tutta una losca attività svolta in un riformatorio
femminile, dove le recluse fanno lavori di lavanderia. Non sarà
facile per l'ispettore capire che l'autentica Wanda è rinchiusa
nell'istituto per volontà di un suo zio che vuole entrare in
possesso dell'eredità. Chiarite le cose, scoperto che le ragazze
trovate uccise appartenevano all'istituto, liberata Wanda ed
assicurati alla giustizia i non pochi delinquenti associati alla
turpe impresa, l'ispettore Hopkins potrà prendersi un periodo di
meritato riposo. Lontanissimo dallo spirito di Edgar Wallace, pieno
di luoghi comuni e assai carente dal punto di vista tecnico, il film
cade poi nel ridicolo in quel suo tentativo di realizzare il sottile
umorismo inglese filtrandolo attraverso grossolanità di pretta marca
teutonica.
Giudizio Morale
Il gusto dell'orrido, la compiacente
presentazione di personaggi amorali e di situazioni scabrose e la
figura di un indegno ecclesiastico (anche se il tutto viene poi
puntualmente condannato con l'immancabile trionfo della giustizia)
sconsigliano la visione del film.
da:
Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni
Cinematografiche
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