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Christine (1983)
- Christine La Macchina Infernale |
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Regia: John Carpenter. Con: Keith Gordon nella parte di Arnie Cunningham - John Stockwell nella parte di Dennis Guilder - Alexandra Paul nella parte di Leigh Cabot - Robert Prosky nella parte di Will Darnell - Harry Dean Stanton nella parte di Rudolph Junkins - Christine Belford nella parte di Regina Cunningham - Roberts Blossom nella parte di George LeBay - William Ostrander nella parte di Buddy Repperton - David Spielberg nella parte di Mr. Casey - Malcolm Danare nella parte di Moochie Welch - Steven Tash nella parte di Richard Trelawney - Stuart Charno nella parte di Don Vandenberg - Kelly Preston nella parte di Roseanne - Marc Poppel nella parte di Chuck - Robert Darnell nella parte di Michael Cunningham - (more) — Soggetto: Dal romanzo di Stephen King — Sceneggiatura: Bill Philips — Fotografia: (scope-a colori) Donald M. Morgan — Musica: John Carpenter e Alan Howarth — Montaggio: Marion Rothman — Pur.: 110' — Origine: Stati Uniti (1983) -Produzione: Richard Kobritz - Distribuzione: Ceiad (1984).
Soggetto Il diciassettenne Arnie, pieno di complessi e soffocato da due genitori molto oppressivi, si "innamora" del rottame di una vecchia automobile e, sordo a tutti i consigli più o meno amichevoli, la compra per rimetterla in sesto. Ma Christine, cosi si chiama la macchina, è una vettura molto particolare: ancora sulla catena di montaggio, ha ferito gravemente un operaio e ne ha ucciso un altro. Non solo, ma la famiglia del precedente proprietario è stata misteriosamente sterminata. Arnie riversa su Christine tutte le sue frustrazioni ed il suo amore, e la macchina lo ricambia con altrettanto, esclusivo amore, dimostrandosi gelosa del suo giovane padrone. Cosi si "comporta" in modo da allontanare da Arnie il suo migliore amico, Dennis, e Leigh, la sua ragazza; ma fa di più. Dopo essere stata distrutta a colpi di mazza da quattro teppisti che vogliono far pagare ad Arnie la loro espulsione dal college, essa "rigenera" le sue lamiere sotto gli occhi "innamorati" del giovane, e, da da sola, uccide ad uno ad uno i quattro teppisti. Ma Arnie, su cui ricadono i sospetti della polizia, è ormai isolato; cosi Dennis e Leigh, che hanno compreso il diabolico potere di Christine, "danno appuntamento" alla macchina, di notte, in un garage dove Christine ha fatto la sua ultima vittima, un meccanico che non provava simpatia per lei. Lo scontro tra Dennis, che guida una pesantissima ruspa, e Christine sembra non dover aver mai fine, perchè la macchina si rigenera dopo ogni scontro. Ma alla fine soccombe, perchè questa volta alla sua guida c'è un Arnie ormai impazzito, che viene trafitto da un vetro, e muore. Ma la Chrstine che vediamo ridotta ad un cumulo di ferraglie è veramente "morta"?
Valutazione pastorale Spettacolare, ricco di effetti speciali, alcuni dei quali molto interessanti, il film poteva essere un buon prodotto di evasione, giocato su uno spunto che, senza volergli attribuire significati non suoi, era tuttavia degno di attenzione. Peccato che l'eccessiva, ed inutile, pesantezza di linguaggio, soprattutto all'inizio, finisca per pesare in maniera determinante su tutto il film.
Discutibile/volgarità
Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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