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Cinquiéme Element, Le - Il Quinto Elemento - Regia: Luc Besson |
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Regia: Luc Besson Interpreti: Bruce Willis (Korben Dallas), Milla Jovovich (Leeloo, Gary Oldman (Zorg), Ian Holm (Cornelius), Chris Tucker (Ruby Rhod), Lee Evans (Fog), Luke Perry (Billy), Brian James, Lee Evans, Tiny Lister Jr., Tricky, John Neville, Charlie Creed Miles, John Bluthal, Mathieu Kassovitz, Kim Chan. Nazionalità:Francia Distribuzione: Filmauro Anno di uscita:1997 Soggetto: Luc Besson Sceneggiatura: Luc Besson, Robert Mark Kamen Fotografia: (Scope/a colori) Thierry Arbo gast Musica: Eric Serra Montaggio: Sylvie Landra Durata: 101' Produzione: Gaumont Giudizio: accettabile-riserve/crudezze Tematiche: Fantascienza; Metafore del nostro tempo;
Soggetto Per secoli i sacerdoti egizi istruiti dagli alieni Mondoshawan han-no custodito il segreto dell'unica arma chiamata "il quinto elemento" in grado di opporsi alle minacce di distruzione del pianeta. Ora, nel 2259, il Male Supremo, sotto forma di un misterioso e oscuro pianeta magmatico, è diretto verso la Terra e ripropone il pericolo di annientamento. Il quinto elemento ritorna sulla Terra, incarnandosi in una ragazza di nome Leeloo ricreata dagli scienziati in laboratorio. Impaurita e disorientata, Leeloo fugge e precipita nell' aereo-taxi di Korben Dallas, ex membro delle forze speciali. A Korben i capi affidano il compito di recuperare le pietre sacre dei quattro elementi primari (terra, aria, fuoco, acqua) indispensabili a Leeloo per vincere la bat-taglia contro il Male. Durante la missione, funestata da imprevisti e pericoli, avviene la resa dei conti con il perfido Zorg e i facinorosi Mangalore. Torna-to sulla Terra con le pietre, Korben si ritrova accanto ad una esausta Leeloo. Allora capisce di doverle dichiarare il suo amore sperando che proprio questa sia la chiave per sconfiggere ancora una volta il Male.
Valutazione Pastorale Si tratta di un film fantastico realizzato con grande profusione di mezzi ed effetti speciali, finalizzati alla rappresentazione di un apocalittico destino futuro dell'umanità. La storia recupera, facendone quasi una divertita sintesi, tutti i moduli del cinema di fantascienza: la lotta tra Male e Bene, il contrasto tra concezione materiale e soprannaturale dell'esi-stenza, l'uso contrapposto tra una tecnologia che imprigiona l'uomo e una che serve per il suo sviluppo, uno scenario urbano freddo e indifferente nel quale si fa strada una nuova scintilla di sentimento. Elementi conosciuti, in questo genere di storie, ma proposti con grande tenuta spettacolare, risolti con stile incalzante, con un occhio alla metafora dell'amore che redime l'universo. Film quindi di bell'impattto visivo, aderente ad una visione anche ottimistica delle cose e, dal punto di vista pastorale, da segnalare con qualche riserva per le possibili ambiguità che riguardano la presenza e il ruolo dei due sacerdoti cattolici. Utilizzazione: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, come storia molto spettacolare, qua e là ironica, punteggiata da qualche cru-dezza che può consigliare attenzione per i più piccoli. Da vedere in altri con-testi, in ambiti di proposte di un cinema di fantascienza, di creazione di effet-ti speciali, ed anche come risposta 'europea' al cinema ultratecnologizzato americano.
Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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