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Contamination (1980) - Regia: Lewis Coates (Luigi Cozzi) |
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Conosciuto anche con i seguenti titoli: Alien Contamination (1982) (USA) - Astaron - Brut des Schreckens (West Germany) - Contamination - Alien arriva sulla terra (Italy) - Contamination: Alien on Earth - Toxic Spawn (1982) (USA) -
(Vietato minori anni 14) Regia: Lewis Coates (Luigi Cozzi). Con: lan McCulloch (Hamilton), Louise Marleau (Stella Holmes), Marino Masè (Arras), Siegfned Rauch (Hubbard), Gisella Hahn (Perla de la Cruz), Carlo De Mejo, Carlo Mommi. Genere: Dramma fantascientifico — Soggetto: Lewis Coates — Sceneggiatura: Lewis Coates e Erich Tonek — Fotografia: (panoramico-colore) Giuseppe Pinon — Musica: ) Goblin — Montaggio: Nino Baragli — Durata: 95' — Origine: Italia/Germania Occidentale (1980) — Produzione: Alex Cin.ca (Roma) -Barthoma e Lisa (Monaco) — Distribuzione: P.A.C Dif (1980).
Soggetto Dopo una spedizione americana su Marte, i racconti fatti da Hubbard vengono ritenuti pazzeschi e l'astronauta finisce in prematura pensione nonché in stato di completa demoralizzazione. Il suo compagno Hamilton è ritenuto morto essendosi inabissato nel mare con il suo aereo. Ma un giorno, essendo arrivata nel porto di New York una nave priva di equipaggio, il tenente Tony Arras, unico superstite della disastrosa visita fatta a bordo, provoca un allarme e delle ricerche che vengono capeggiate dal colonnello Stella Holmes. L'al-to funzionario, pur avendo capeggiato il tribunale che ha condannato Hubbard, riesce a raggiungerlo e a indurlo ad accompagnarla in una spedizione nella Colombia, insieme a Tony. Infatti, l'unica traccia che posseggono è il nome della colombiana produzione di Café: Univer X : e il fatto che accanto alle casse sono state trovate delle uova mostruose, capaci di provocare l'esplosione degli uomini che vengono in loro contatto. I tre audaci scoprono che nella fabbrica "Univer X", sotto la direzione del non morto Hamilton e della sua socia Perla de la Cruz, un esercito di "ipnotizzati" obbedisce agli ordini di un Alieno mostruoso, portato sulla Terra da Hamilton, e per lui coltiva e spedisce le terribili uova. | Nella lotta che si scatena, Arras viene divorato dal mostro e anche Stella farebbe analoga fine se non sopravvenisse prima Hubbard e poi l'intero esercito locale.
Valutazione Pastorale Si tratta di una avventura che vorrebbe essere fanta-scientifica, ma che, in realtà, attinge confusamente a diverse pellicole dell'orrore: zombi, alieni e diavolerie varie, ivi compresa la parapsichica. Affidato ad un Luigi Cozzi così poco sicuro di sé da nascondersi dietro l'americaneggiante pseudonimo di Lewis Coates e appoggiato sulle fragili spalle di attori italiani e tedeschi assai sprovvisti, il racconto vaga balordamente tra USA e Colombia, deciso e chiaro soltanto nell'intento di approdare ai pezzi forti del soggetto, mostrare le interiora dei disgraziati che scoppiano e propinare le orripilanti fattezze dell'Alieno (ideato da Claudio e Valerio Mazzoli, spiegano le didascalie quasi a indicare i colpevoli di tanto strazio), un ciclope che ipnotizza, mangia uomini, si appresta a distruggere l'intera umanità senza neppure chiarirne il perché (contro le buone regole della fantascienza). Anche se nel film non sono presenti elementi negativi moralmente e se le scene di macabro sono una sua piccola parte, esse, per mancanza di altri interessi, costituiscono l'elemento più vistoso dello spettacolo sulla cui sanità pastorale si ha ragione di dubitare.
Discutibile/macabro
Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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