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Così dolce... così perversa
(1969) - Kiss Me, Kill Me (USA) |
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Origine: Italia — Genere: Giallo — CoProduzione: Zenith Cinematografica; Flora Film; Tritone Filmindustria, Roma - C.E.D.I.C, Parigi -Rapid Film, Monaco — Regia: Umberto Lenzi — Interpreti: Carroll Baker nella parte di Nicole Perrier - Jean-Louis Trintignant nella parte di Jean Reynaud - Erika Blanc nella parte di Danielle Reynaud - Horst Frank nella parte di Klaus - Helga Liné nella parte di Helene Valmont - Ermelinda De Felice nella parte di proprietaria di Hotel - Giovanni Di Benedetto nella parte di Monsieur Valmont (as Gianni De Benedetto) - Irio Fantini nella parte di Party guest - Dario Michaelis nella parte del Commissario di Polizia - Renato Pinciroli nella parte di Porter - Gianni Pulone nella parte dell'Ospite alla Festa - Lucio Rama nella parte dell'Ospite alla Festa - Paola Scalzi nella parte dell'amica di Helene - Luigi Sportelli nella parte di ospite del Party - Beryl Cunningham nella parte di Black stripper — Soggetto: Luciano Martino — Sceneggiatura: Ernesto Gastaldi, Massimo D'Avack — Fotografia (cromoscope, ferraniacolor): Memmo Mancori — Musica: Riz Ortolani — Montaggio: Eugenio Alabiso - Durata: 92' — Distribuzione: Variety Film.
Soggetto Jean, giovane industriale chimico, sposato con Danielle, conosce Nicole, una bella ragazza che è venuta ad abitare sopra di lui, e la corteggia. Essa è perseguitata da un uomo selvaggio, Klaus, dal quale non riesce a liberarsi: solo l'affetto che Jean le offre sembra renderla più serena mentre turba stranamente Danielle che ormai è abituata alla vita del marito. Gli incontri fra Jean e Nicole però vengono turbati dai misteriosi interventi di Klaus. Un giorno Danielle accorre nell'appartamento di sopra richiamata da alcune grida: trova Jean e Klaus in lotta alla fine della quale Jean soccombe sotto 1 colpi di coltello di Klaus il quale carica il corpo del giovane sulla automobile che fa precipitare in una scarpata dove l'incendio distrugge ogni cosa. Costoro avevano progettato il delitto dietro suggerimento di Danielle che però viene presa dalla disperazione, sia per i rimorsi, sia perché Klaus e Nicole, impossessatisi della maggior parte delle azioni dell'industria di Jean, fanno credere alla donna che il marito sia vivo. Raggiunta Danielle nel suo appartamento Klaus uccide la donna e quindi parte con Nicole in aereo per Rio. Ma confuso fra i passeggeri c'è un uomo, stranamente somigliante a Jean, che li osserva. La vicenda poco originale, artificiosa e con varie smagliature, è priva dell'elemento essenziale: il "trilling".
Giudizio Morale La storia risulta un elemento secondario soffocata come è da effetti di dubbio gusto, dalla descrizione di personaggi depravati e da scene inaccettabili. IV.
Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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