|
Craze (1973) - Il buio macchiato di rosso - Demon Master - Infernal Idol, The - Regia: Freddie Francis |
||||||||||
|
|
|
|
Origine: Gran Bretagna (1973) — Produzione: Harbor Productions — Regia: Freddie Francis — Interpreti: Jack Palance, Diana Dors, Julie Egef, Edith Evans, Hugh Griffith, Trevor Howard, Michael Jayston, Suzy Kendall — Soggetto: Dalla novella «Infemal idol» di Henry Seymour — Sceneggiatura: Aben Kandel, Herman Cohen — Fotografia (normale, technicolor): John Wilcox — Musica: John Scott — Montaggio: Henry Richardson — Durata: 90' — Distribuzione: Overseas.
Soggetto Neil Motlam, antiquario di Londra, oltre al commercio, coltiva l'hobby di alcune pratiche di magia nera. Nel corso di « cerimonie », al simulacro di una divinità africana che custodisce in cantina, egli offre vittime umane sempre di sesso femminile: tra queste donne figura persino una zia cinofila. Il signor Motlam è indotto a moltiplicare le sue atrocità dalla constatazione che dopo ogni delitto gli piove sul capo una insperata fortuna in denaro che egli attribuisce alla gratitudine dell'idolo. La polizia è stanca di pescare cadaveri nel Tamigi; e un commissario, dotato di costanza e di fiuto, raggiunge il criminale prima che vada oltre la quarta vittima. Neil, messo alle strette, si auto-sacrifica alla sua balorda divinità.
Valutazione Pastorale Il pasticcio, fiacco nel ritmo e rozzamente interpretato dal protagonista, non riesce in alcun modo a tenere desta l'attenzione dello spettatore e, tanto meno, riesce a «terrorizzarlo», oscillando continuamente tra il genere «thrilling» e quello «demoniaco», e senza essere né l'uno né l'altro. La vera «costante» del film è quindi una brutalità disumana e disumanizzante che lo rende pastoralmente inaccettabile.
Inaccettabile/brutale
Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
|
|
|
|