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De Sade - De Sade - Ausschweifende Leben des Marquis de Sade, Das - Liebesabenteuer des Marquis S, Die - Regia di Cy Endfield |
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Origine: Germania — CoProduzione: C.C.C. Filmkunst Berlino - American International Productions, New York — Regia: Cy Endfield — Interpreti: Keir Dullea nella parte di Louis Alphonse Donatien, Marquis de Sade - Senta Berger nella parte di Anne de Montreuil - Lilli Palmer nella parte di Mme. de Montreuil - Anna Massey nella parte di Renee de Montreuil - Sonja Ziemann nella parte di La Beauvoisin - Christiane Krüger nella parte di Marquis' mistress - Uta Levka nella parte di Rose Keller - Barbara Stanek - Susanne von Almassy - Friedrich Schoenfelder - Herbert Weissbach nella parte di M. de Montreuil - Heinz Spitzner - Tilly Lauenstein - Ortrud Gross - John Huston nella parte di Abbe de Sade — Soggetto e sce-negg.: Richard Matheson — Fotografia (eastmancolor): Richard Angst — Musica: Billy Strange — Montaggio: Max Benedict, Hermann Haller — Durata: 107' — Distribuzione: I.I.F.
Soggetto Il giovane Donatien Alphonse Francois, marchese De Sade, convinto di sposare la bella Anne De Montreuil sottoscrive, presenti i genitori della futura moglie, il contratto nuziale. In realtà, la donna che gli è stata destinata è la brutta Renée, sorella di Anne. Partita costei per un temporaneo ritiro in convento, il marchese — imbevuto dei corrotti insegnamenti di uno zio, abate libertino — trascura, per la rabbia che ha in corpo, la moglie, per dedicarsi con donne a pagamento, alle sue predilette perversioni. Finito più volte in prigione o in manicomio su denuncia della suocera, De Sade — dopo una amorosa parentesi con Anne — conclude la sua vita dietro le sbarre dì una prigione chiedendo perdono a Renée. All'accurata messinscena non corrisponde una sufficiente descrizioni psicologica del tortuoso personaggio, il cui comportamento appare perciò motivato in maniera del tutto esteriore.
Giudizio Morale Il film, per nulla convincente nel rappresentare il conflitto tra bene e male, contiene scene e situazioni erotiche o di perversione assai suggestive. IV. Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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