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Dead & Buried (1981) - Morti e Sepolti - Dead and Buried (UK) - Regia di Gary Sherman |
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Regia: Gary A. Sherman.
Con: James Farentino nella parte di Sheriff Dan Gillis - Melody Anderson nella parte di Janet Gillis - Jack Albertson nella parte di William G. Dobbs - Dennis Redfield nella parte di Ron - Nancy Locke nella parte di Linda (as Nancy Locke Hauser) - Lisa Blount nella parte di Girl on the Beach/Nurse Lisa - Robert Englund nella parte di Harry - Bill Quinn nella parte di Ernie - Michael Currie nella parte di Herman - Christopher Allport nella parte di George LeMoyne/'Freddie' the photographer - Joseph G. Medalis nella parte di Doctor (as Joe Medalis) - Macon McCalman nella parte di Ben - Lisa Marie nella parte di Hitchhiker/Chance - Estelle Omens nella parte di Betty - Barry Corbin nella parte di Phil
Soggetto: Jeff Millar, Alex Stern — Sceneggiatura: Ronald Shusett, Dan O'Bannon — Fotografia: (normale-colore) Steve Poster — Musica: Joe Renzetti — Montaggio: Alan Bai-san - Durata: 100' — Origine: USA (1981) — Produzione: Ronald Shussett - Distribuzione: CIDIF/Martino (1981).
Soggetto
Potters Bluff è una tranquilla cittadina della West Coast statunitense. La vita vi scorre senza sussulti, fino al giorno in cui strani fatti cominciano ad accadere: il ritrovamento di alcuni cadaveri orribilmente straziati segna l'inizio di una lunga serie di delitti apparentemente inspiegabili e con l'unico tratto comune di una morte violenta e brutale. Lo sceriffo indaga, ma non ha la benché minima pista da seguire. Qualche traccia gliela offre infine la moglie, che egli sorprende ad insegnare stregoneria ai propri alunni delle scuole elementari, ed anche l'addetto alle pompe funebri, strano tipo che considera un'arte ripulire e abbellire i cadaveri, lo mette in sospetto. Gli omicidi intanto continuano, ma la soluzione è ormai vicina: i morti rinascono, una nuova ondata di "zombi" è pronta ad invadere la Terra.
Valutazione Pastorale Inaccettabile/aberrante
Siamo irrimediabilmente alle solite. Il tema dei morti viventi è riproposto ancora una volta in questo film, che non fa un passo avanti rispetto ai precedenti. Il macabro è profuso a piene mani, e quel che è peggio, senza la minima logica: la vicenda infatti esaurisce ben presto ogni suspense, i colpi di scena sanno di falso e di pretestuoso, e qualche buon aspetto formale (la fotografia, la musica...) naufraga nelle vistose forzature delle immagini e nella insipienza della Regia. Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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