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Deadly Illusion (1987) - Illusione Mortale - I Love You to Death - Love You to Death - Regia: di Larry Cohen, William Tannen |
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Regia: William Tannen, Larry Cohen Interpreti: Billy Dee Williams nella parte di Hamberger - Vanity nella parte di Rina - Morgan Fairchild nella parte di Jane Mallory/Sharon Burton - John Beck nella parte di Alex Burton - Joseph Cortese nella parte di Detective Paul Lefferts - Michael Wilding Jr. nella parte di Costillion - Dennis Hallahan nella parte di Burton Impostor - Jenny Cornuelle nella parte di Gloria Reid - Allison Woodward nella parte di Nancy Costillion - Joe Spinell nella parte di Crazy Man in Gun Bureau (as Joe Spinnel) - Harriet Rogers nella parte di Mrs. Bains - George Loros nella parte di Levante - Charlie Malcolm nella parte di Assistant District Attorney - Thom Curley nella parte di Wexler - Richard Triggs nella parte di Toll Booth Attendant — Origine: Stati Uniti (1987) — Soggetto e Sceneggiatura: Larry Cohen - Fotografia: (Normale/a colori) Daniel Pearl - Musica: Patrick Gleason - Montaggio: Steve Mirkovich, Roland G. Spang - Durata: 90' - Produzione: Pound Ridge Production — Distribuzione: Medusa Distribuzione (1988).
Soggetto Tipo duro, autore di qualche casuale omicidio, comunque con molti amici nella polizia, Hamberger, investigatore privato a New York, viene ingaggiato da Alex Burton, che gli commissiona la uccisione di Sharon, la moglie, al corrente di molti dettagli dei suoi loschi affari. Accettato il mandato, per cento-mila dollari, Hamberger, dopo aver incontrato la donna, non solo non la uccide ma ha un rapporto d'amore con lei. Disatteso il mandato, Hamberger torna a casa dove lo aspetta l'assistente e amica Rina e apprende che Sharon è stata trovata uccisa. Deciso a smascherare Burton, trovatolo in un locale, ha con lui una colluttazione e Burton precipita dalla finestra. Il Tenente Paul, incaricato delle indagini, si persuade - che Hamberger è stato cacciato di proposito in una trappola mortale: Burton è un falso Burton e, come risulta dall'obitorio, il cadavere della defunta non è affatto quello della appassionata Sharon conosciuta da Hamberger. A questi spetta di dipanare la ingarbugliata matassa, aiutato dalla efficiente quanto gelosa Rina. Hamberger, scopre che una losca agenzia diretta da una donna - Jane Mallory -che assume splendide modelle, le invia in Oriente e realizza con i loro andirivieni cospicui guadagni con il traffico di droga, è in effetti controllata dal Burton, un boss implicato in illecite operazioni. Dopo alcune peripezie, Hamberger viene a conoscenza che Sharon Burton — la donna che gli si era concessa - e l'altezzosa Jane Mallory non sono che una stessa persona, e che Jane è l'amante di Alex e ricattava, fornendola di droga, la vera Burton. In uno scontro, Burton riesce a disarmare l'agente investigativo; ma interviene Jane che spara ad Alex, uccidendolo. Dopo aver proposto, inutilmente, ad Hamberger di fuggire con lei, Jane paga il fio della sua vita sregolata; l'altro torna da Rina, che sempre palpita per lui.
Valutazione pastorale Questo film, diretto da William Tannen e Larry Cohen, è scritto e costruito assai bene: il protagonista spavaldo ed un tantino sbruffone, risulta efficiente e valido al momento giusto. Il meccanismo del thrilling non esclude affatto un certo ritmo da commedia brillante (sia pure colma di cadaveri) tipicamente all'americana, con persone fasulle e killer autentici. Qualche riserva per diverse situazioni.
Accettabile riserve/crudezze. Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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