|
Diaboliques, Les (1955) -
I Diabolici - Devils, The (1988) (USA) |
|||||||||
|
|
|
|
Interpreti: Simone Signoret nella parte di Nicole Horner - Véra Clouzot nella parte di Christina Delasalle (come Vera Clouzot) - Paul Meurisse nella parte di Michel Delasalle - Charles Vanel nella parte di Alfred Fichet, poliziotto privato - Jean Brochard nella parte di Plantiveau - Pierre Larquey nella parte di Mr. Drain, un insegnante - Michel Serrault nella parte di Mr. Raimond, insegnante - Thérèse Dorny nella parte di Madame Herboux - Noël Roquevert nella parte di Mr. Herboux - Yves-Marie Maurin nella parte di Moinet, scolaro - Georges Poujouly nella parte di Soudieu, scolaro - Georges Chamarat nella parte di Dr. Loisy - Jacques Varennes nella parte di Professor Bridoux - Robert Dalban nella parte di un benzinaio - Jean Lefebvre nella parte di Drunk soldato - Durata: 114 min / UK:92 min / USA:116 min - Origine: France - Color: Black and White - Sound Mix: Mono - Certification: Australia:PG / Finland:K-18 / Sweden:15 / USA:Unrated / Norway:16 / Italy:VM14 / UK:X (original rating) (1955) / UK:15 (re-rating) (1985)
Soggetto Alla periferia di Parigi sorge il collegio maschile Delassalle, un modesto collegio, che però gode di un'ottima reputazione. Il suo direttore, Michel Delassalle, ex campione sportivo, è noto per la sua severità: non solo gli alunni, ma anche gli insegnanti devono sottomettersi senza discutere alla sua tirannia. Del corpo insegnante fa parte anche la bella e giovane moglie del direttore, Cristina; col di lei denaro Michel ha fondato a suo tempo il collegio. Anche Nicole Horner, un'insegnante espulsa dalle scuole statali, comprende fin dal suo arrivo che è impossibile opporsi alla prepotenza di Michel. Essa diviene l'amante del direttore, che la aizza contro la propria moglie. Ma Cristina e Nicole soffrono entrambe per i maltrattamenti di Michel, cosicché alla fine le due rivali divengono alleate e decidono di liberarsi del loro comune nemico. Per ucciderlo esse architettano un piano, che verrà attuato in una casa isolata a Niort, dove le due donne trascorrono alcuni giorni di vacanza. Con una telefonata Delassalle viene attirato nel tranello e quando giunge Cristina gli offre un liquore, in cui ha versato del narcotico. Bevutolo, Delassalle sviene, è trascinato nella stanza da bagno, soffocato nella vasca, quindi trasportato nella scuola e abbandonato nella piscina. Passano alcuni giorni: nessuno ancora si è accorto della presenza del cadavere. Cristina ordina di vuotare la piscina; ma del cadavere non si trova traccia. Le due donne sembrano impazzite: alcuni indizi fanno pensare che il presunto morto sia vivo. Nicole decide di lasciare 11 collegio. Cristina, costretta a letto da gravi disturbi di cuore, s'accorge una notte che lo studio di Delassalle è illuminato. Col coraggio della disperazione essa giunge fino alla porta dello studio, abbassa la maniglia... e ... cosa scopre? Il film ha indubbie qualità tecnico-estetiche ed è condotto in modo da richiamare fino dalle prime sequenze l'attenzione dello spettatore, tenendone desto fino alla fine l'interesse. Efficaci la regia e la recitazione, buona la fotografia.
Giudizio Morale In sede morale la vicenda impone nette riserve anche se i colpevoli pagano il fio. Alcune scene molto forti e alcune situazioni scabrose rendono il film sconsigliabile. Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
|
|
|
|