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Dolce corpo di Deborah, Il (1968)
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Adorable corps de Deborah, L' (France) |
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Origine: Italia — CoProduzione: Zenith Cinematografica; Flora Film, Roma - Lux C.C.F., Parigi — Regia: Romolo Guerrieri — Interpreti: Carroll Baker nella parte di Deborah - Jean Sorel nella parte di Marcel - Ida Galli nella parte di Susanna Boileau (as Evelyn Stewart) - Luigi Pistilli nella parte di Philip - Michel Bardinet nella parte di Police Commissioner - Valentino Macchi nella parte di Garagista - Mirella Pamphili nella parte di Telephone Clerk (as Mirella Panfili) - Domenico Ravenna nella parte di Doctor - Giuseppe Ravenna nella parte di Maitre d' - Renato Montalbano nella parte di Telephone Man - George Hilton nella parte di Robert — Soggetto: Ernesto Gastaldi, Luciano Martino — Sceneggiatura: Ernesto Gastaldi — Fotografia (Cromoscope; Eastmancolor): Marcello Masciocchi — Musica: Nora Orlandi — Montaggio: Eugenio Alabiso — Durata: 95' — Distribuzione: Variety.
Soggetto Marcel, in viaggio di nozze con Deborah a Ginevra, rivede Philip, un vecchio amico il quale gli rinfaccia il suicidio della sua fidanzata Susan abbandonata. Da quel giorno i due sposi sembrano perseguitati in ogni luogo dalla presenza di Philip e da minacce di vendetta, che causano continui turbamenti, tanto che Deborah per evitare la tensione comincia a prendere barbiturici. Una sera ne abusa ma viene salvata da un giovane pittore che abita vicino alla loro villa e che nota ogni mossa della giovane. Durante la notte Philip entra nella camera da letto di Deborah, cercando di ucciderla ma Marcel interviene a tempo e uccide l'ex amico e quindi lo seppellisce in giardino. La mattina seguente, mentre Marcel è fuori, Deborah dopo aver intravisto Susan e Philip, sviene; le vengono tagliate le vene ai polsi dai due che poi scompaiono: Susan e Philip sono d'accordo con Marcel perché con la morte di Deborah incasseranno una ricca assicurazione. Marcel tornato a casa non trova Deborah morta bensì il giovane pittore. Comprendendo di essere caduto in un tranello Marcel cerca di difendersi, ma il pittore gli spara e l'uccide. Deborah e il pittore se ne vanno con il denaro dell'assicurazione incassato per la morte di Marcel. Si tratta di un film che può essere definito giallo-erotico, arricchito dalle esibizioni dei vistosi abbigliamenti della protagonista, costruito a freddo su di una trama sfruttata abbondantemente. La forzatura, di certe situazioni, l'inconsistenza dei personaggi fanno passare in seconda linea una certa buona tecnica e un discreto montaggio.
Giudizio morale Il film non ha nulla che possa anche lontanamente richiamarsi a qualche vago principio morale. Argomento, personaggi amorali, situazioni morbose e insistite nudità lo rendono escluso per tutti. Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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