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...dopo di che, uccide il maschio e lo divora (1971) - Marta - Regia di José Antonio Nieves Conde |
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Origine: Spagna — Genere: Drammatica — CcProduzione: Atlantida Films, Madrid - Cinemar, Roma — Regia: José Antonio Nieves Conde — Interpreti: Marisa Mell nella parte di Marta & Pilar - Stephen Boyd nella parte di Miguel - Jesús Puente nella parte di Don Carlos - Georges Rigaud nella parte di Arturo - Howard Ross nella parte di Luis - Isa Miranda nella parte di Elena - Nélida Quiroga nella parte di Dona Clara — Soggetto: tratto da « Stato civile Marta » di Juan José Alonso Millan — Scencgg.: Ricardo Lopez Arando, Juan José Alonso Millan, José A. Nieves Conde — Fotografia (techniscope, eastmancolor): Ennio Guamieri —. Musica: Piero Piccioni — Montaggio: Maruja Soriano — Durata: 91' —' Distribuzione: Indipendenti Regionali.
Soggetto Miguel, un giovane aristocratico, che vive solo, in una lussuosa dimora di campagna, da ospitalità a una ragazza, che dice di chiamarsi Marta e di essere ricercata dalla polizia per avere ucciso un individuo che l'aveva aggredita. Figlio di un uomo morto in manicomio, succubo di una dispotica madre perita cadendo dalle scale, Miguel ha avuto una moglie, Anna, che secondo quanto egli afferma, lo avrebbe abbandonato due anni prima. Tra il giovane e Marta, che somiglia in modo impressionante ad Anna, nasce l'amore. Ma c'è qualcosa, che impedisce a Miguel di amare pienamente; è la nefasta influenza della madre, che sembra perdurare oltre la morte. Preda di un possessivo, egoistico affetto per il figlio, costei non aveva sopportato, al tempo del suo matrimonio con Anna, la presenza in casa di un'altra donna; incapace di liberarsi delle sue inibizioni, Miguel aveva ucciso la moglie. Mentre l'ombra della madre continua a interporsi anche nei rapporti fra il giovane e Marta, questa, che è, in realtà, la sorella di Anna e si è data una nuova identità, d'accordo con la polizia, proprio per scoprire quale fine avesse fatto la congiunta, giunge finalmente a. conoscere la verità. Spinto dalla sua follia, Miguel tenta di uccidere anche Marta — identificata ormai in Anna —, ma il tempestivo intervento degli agenti gli impedirà di compiere il delitto. Una confusa storiella, raccontata con monotonia.
Giudizio morale. — Situazioni e immagini gravemente indecenti motivano la classifica. IV. Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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