|
Endemoniada, La (1975)
- L'Eretica |
|||||||||
|
|
|
|
(Vietato minori anni 14) Regia Amando De Ossorio (Albert Mann). Con: Julián Mateos nella parte di Father Juan - Marián Salgado nella parte di Susan Barnes - Fernando Sancho nella parte di Police Chief - Lone Fleming nella parte di Anne Crawford - Ángel del Pozo nella parte di Mr. Barnes - Kali Hansa nella parte di Gypsy Witch - Daniel Martín nella parte di William Grant - Tota Alba nella parte di Mother Gautère - Roberto Camardiel nella parte di Managing Editor - María Kosti nella parte di Esther - Fernando Hilbeck - Julia Saly (as La Pocha) - María Vidal - Concha Gómez Conde - Ernesto Yáñez — Soggetto e Sceneggi. Amando De Ossorio — Musica: Vic-tor e Diego - Montaggio: Pedro Del Rey - Durata: 90' - Origine: Spagna (1977) -Produzione: Richard Films (Madrid) - Distribuzione: General (1978).
Soggetto Una setta, dedita al culto di Satana sotto la direzione della vecchia strega detta "madre Gautierre", ruba un neonato e lo fa sacrificare al re delle tenebre per mezzo di Susan, una fanciulla che è figlia del Ministro degli Interni, mr. Barnes. La polizia, guidata dal commissario Morrison, indagando sulla scomparsa del bambino, perviene alla setta e alla sua Madre Gautierre la quale, però, si uccide per non rivelare il nome di Susan Barnes. La ragazza, intanto, divenuta incarnazione di Astarot, compie le solite prodezze da indemoniata di cui si avvedono la governante Anna e la domestica Helen. All'allarme, dato da Anna, non credono né il signor Barnes, né il Padre José, il giovane sacerdote al quale la stessa si è rivolta. Ci crede il fidanzato giornalista William Grant che dalle colonne del suo libero giornale attacca le forze d'ordine incapaci di chiarire la faccenda. Il comportamento di Susan si fa sempre più preoccupante. Evocata per un sabba dalla zingara che guida ora la setta. Susan accorre portando con sé il piccolo cuginetto da sacrificare. Questa volta accorrono tutti gli interessati e Padre Juan si decide a usare gli scongiuri del rituale cattolico. Susan, che ha ancora una volta assunto le sembianze di Madre Gautierre, arretrando si infila sullo spunto di' una croce e muore. Prima di spirare tra le braccia del padre, riprende la propria sembianza e dimostra tranquillità.
Valutazione Pastorale E' una banalissima imitazione spagnola del famoso "Esorcista n. 1" cui non servono né l'adozione di nomi anglosassoni per creare ambientazione non iberica, né la tradizione cristiana della Spagna per immettere un qualche motivo valido al logoro Soggetto. Il regista, infatti, noto per diversi film di azione o di orrore, con il gusto tipico di un frequentatore di spettacoli di tauromachia si compiace nelle scene di sangue; mette in bocca alla povera ragazzina espressioni triviali: descrive le relazioni nella famiglia (padre e figlia) o sentimentali (Anna e William) con mode fumettistiche della peggior maniera. L'unico personaggio non maltrattato è Padre Juan, presentato come un sacerdote che, per seguire la chiamata divina, ha avuto il coraggio di lasciare la bella fidanzata che si abbandonerà alla prostituzione. La nobiltà di questa figura non basta a conferire valori autentici alla vicenda e non cancella la confusione del film tra possessione diabolica e superstizione. L'ambiguità viene accentuata dall'incauto titolo italiano che fa della piccola protagonista una "eretica" mentre nell'originale era una "indemoniata".
Discutibile/ambiguo.
Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
|
|
|
|