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Escapement - Il Terrore non ha confini - Regia di Montgomery Tully, David Paltenghi |
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Interpreti: Rod Cameron nella
parte di Jeff Keenan - Mary Murphy nella parte di Ruth
Vance - Meredith Edwards nella parte di Dr. Phillip
Maxwell - Peter Illing nella parte di Paul Zakon - Carl Jaffe
nella parte di Dr. Hoff - Kay Callard nella parte di
Laura Maxwell - Carl Duering nella parte di Blore - Roberta
Huby nella parte di Verna Berteaux - Felix Felton nella
parte di Police Commissaire - Larry Cross nella parte di Brad
Somers - Carlo Borelli nella parte di Signore Pietro Kalini -
John McCarthy nella parte di Clark Denver - Jacques Cey nella
parte di Police Doctor - Armand Guinle nella parte di French
Farmer (as Armande Guinle) - Malou Pantera nella parte di Clinic
Receptionist
Soggetto A Jeff Kinnen, agente di una casa cinematografica, viene affidato l'incarico di fare indagini per chiarire le circostanze in cui è avvenuta la morte di Clark Denver, celebre attore, perito in un incidente automobilistico. Risulta dalle prime indagini che il giovane attore è morto per trombosi cerebrale prima dell'incidente. Essendo venuto a sapere che Clark, per curare la sua salute, era stato per un periodo di tre mesi nella clinica di Amergon, Jeff decide di recarvisi ed incontra lì una ragazza, da lui corteggiata in altri tempi, Ruth. Avendo preso contatto col direttore della clinica, dott. Maxwell Philip, Jeff ha la sensazione che nell'attività della clinica vi sia qualche cosa di strano. Egli scopre che i pazienti vengono curati con metodi nuovi e vengono sottoposti all'azione di speciali apparecchi elettrici, che procurano loro particolari sensazioni. Nel frattempo il dott. Maxwell e sua moglie Laura sono preoccupati per il succedersi di casi di morti improvvise tra ex pazienti, dimessi dalla clinica, e ne parlano al proprietario della clinica, dott. Paul Zakon. Costui è un maniaco, che per assoggettare i pazienti al suo incontrastato dominio, procura loro artificialmente terribili incubi, che annullano la loro personalità. Quando il dott. Maxwel tenta di opporsi ai suoi delitti, egli lo ricatta, mentre ad insaputa del direttore, sua moglie Laura viene uccisa. Jeff intanto continua le sue indagini, aiutato da Ruth, che essendo fidanzata a Zakon, scopre in tempo la sua criminosa attività e lo abbandona. Ella viene tuttavia sottoposta all'inumano trattamento che Zakon riserba ai suoi pazienti, ma Jeff riesce a liberarla, aiutato da Maxwell, che intanto ha appreso l'assassinio della moglie e rovina tutti i funesti apparecchi, dopo aver inflitto a Zakon le torture, che lo stesso infliggeva ai clienti. Zakon viene poi ucciso e un incendio distrugge quell'orribile fucina di delitti.
Critica Il film cerca di tener desta l'attenzione provocando una certa sospensione d'animo, ma in realtà la vicenda ha scarso interesse. Mediocre la Regia e l'interpretazione.
Giudizio morale La vicenda si chiude con la punizione dei cattivi e il trionfo dei buoni; ma il lavoro presenta diverse sequenze marcatamente sensuali, un clima d'incubo e d'allucinazione, scene macabre, numerosi delitti che Io rendono moralmente inaccettabile. Escluso per tutti.
Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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