|
Evil Dead II (1987) - La Casa 2 |
|||||||||
|
|
|
|
Regia Sam Raimi. Con: Bruce Campbell (Ash), Sarah Berry (Annis Knowby), John Peaks (professore Knowby), Denise Bìxler (Linda) Lou Hancock (Henrietta Knowby, Richard Domeier (Ed), Dan Hicks, Kassie Wesley. Genere: film dell'orrore — Soggetto e Sceneggiatura: Sam Raimi, Scott Spiegel — Fotografia: (Normale/a colori) Peter Deming - Musica: Joseph Lo Duca - Montaggio: Kaye Davis -Durata: 81' - Origine: Stati Uniti (1987) - Produzione: Robert Tapert - Distribuzione: Filmauro (1987).
Soggetto Il giovane Ash e la sua amica Linda arrivano una sera nello chalet di montagna del professore Knowby: Linda viene subito rapita da forze misteriose e l'atterrito Ash la trova decapitata e con un ghigno atroce impresso sul volto. Da quel momento cominciano per lui persecuzioni e terrore: si direbbe che nella casa pesi una maledizione e, in effetti, è là che il professore accompagnato dalla moglie Henrietta - e prima di scomparire nel nulla — ha ultimato i suoi studi, tesi alla decifrazione di un manoscritto sugli spiriti delle tenebre e la loro terribile influenza sugli essere umani. La lotta di Ash continua in mille modi, finché arrivano sul posto Annie, la figlia degli Knowby, in compagnia del fidanzato Ed, che verrà presto ucciso. In un crescendo di orrore, è soppressa anche una coppia di gente della zona, che aveva guidato fino allo chalet Ed e la ragazza, appaiono i resti mostruosi, deformati, ma ancora viventi dei genitori di Annie, finché il solo a restare vivo è Ash. Dopo che nella tragedia conclusiva Annie, pronunciando le parole magiche desunte dal vecchio libro, sconfigge un essere orrendo e gigantesco, per poi precipitare nel passato. Ash — attraverso un vortice nella dimensione spaziale e temporale si ritrova nel Medio Evo acclamato come un eroe da una folta schiera di uomini d'arme, per avere ucciso e respinto il Male e le sue incarnazioni negli abissi più remoti.
Valutazione Pastorale Il film si affida tutto agli ectoplasmi, ai mostriciattoli repellenti e a scatole craniche verminose, con in un più una intenzione davvero sconcertante: quella di voltare in parodia e satira tutta la vicenda, esercitandosi in soggettive vertiginose, immagini sghembe e sfociando spesso nel cervellotico e nel risibile. Malgrado certe pretese intellettualistiche il film, che si avvale di una verbalità sempre irritante e stolida, risulta di rozza fattura e sgradevolissimo.
Inaccettabile/sgradevole.
da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche
|
|
|
|