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Regia: Hironobu Sakaguchi -
Co-Regia : Moto Sakakibara
- Interpreti: Aki Ross, capitano Gray Edwards, Ryan, Neil, Jane,
dottor Sid,
generale Hein, Elliot e gli altri protagonisti del film d'animazione
digitale. Nazionalità:Stati Uniti - Distribuzione: Columbia TriStar Films Italia
- Anno di uscita: 2001 - Origine: Stati Uniti (2001) -
Soggetto: Hironobu Sakaguchi - Sceneggiatura: Al Reinert, Jeff Vintar
- Musica: Elliot Goldenthal -
Montaggio: Christopher S.Capp - Durata: 105' - Produzione: Jun Aida, Chris Lee.
Giudizio:Accettabile-riserve/crudezze Tematiche:Fantascienza;
Soggetto 13 dicembre 2065, gli alieni hanno invaso la Terra. Le grandi città
si sono trasformate in deserti e i pochi esseri umani rimasti devono
trovare il modo per sopravvivere all'invasione e riprendersi il
pianeta. Due umani, la dottoressa Aki Ross e il dottore Sid, stanno
lavorando ad una soluzione. Partendo dalla propria teoria, secondo
la quale ogni essere vivente ha in sé onde spirituali che possono
essere controllate, e avendo notato che gli alieni si nutrono degli
spiriti dei morti, Aki e Sid cercano di raccogliere una serie di
esemplari organici i cui spiriti, messi insieme, dovrebbero formare
un'onda di intensità uguale e contraria a quella degli alieni.
Raccolti sei degli otto spiriti necessari per creare l'onda, si
stanno cercando gli altri due, prima che sia troppo tardi. Aki può
contare sull'aiuto del coraggioso capitano Gray e del suo gruppo
chiamato 'deep eyes'. Questo drappello si avventura nei territori
devastati dal morbo alieno, fino ad arrivare nel cuore del
territorio nemico: la zona in cui si è schiantato il meteorite che
ha dato il via libera agli alieni. Nel frattempo il generale Hein
propone di usare il 'Cannone Zeus', una potente arma spaziale
altamente distruttiva, per bombardare l'energia vitale e tenere a
distanza gli alieni. Aki e Sid si oppongono alla proposta, ma Hein,
desideroso di vendetta per aver perso moglie e figli durante
l'invasione, decide di andare avanti. Aki tuttavia ha finalmente
dato una spiegazione ai sogni che fa da tempo: gli alieni non sono
un esercito invasore, sono fantasmi che vorrebbero diventare umani.
Prima dell'ultimo assalto, Aki e Gray si baciano. Quindi Gray
difende la ragazza dall'estremo agguato dei Phantom, e muore. Quando
tutto si calma, torna anche il sereno. Aki ha Gray tra le braccia.
Sopra di loro vola l'uccello che va verso il libero cielo.
Valutazione Pastorale "Final fantasy" é il nome di un gioco interattivo lanciato con
grandissimo successo nel 1987. Nel decennio successivo la Square,
casa di produzione, ha realizzato e distribuito altri sei episodi,
ma è stato il lancio di 'Final Fantasy VIII' ha lasciare una
traccia: due milioni di copie vendute. L'incontro tra questo stile
di animazione e il cinema era quasi inevitabile. Questo è dunque il
primo film interpretato da un cast composto unicamente da personaggi
aventi sembianze umane, ma generati invece totalmente al computer.
Il produttore Chris Lee dice che: "... i videogiochi hanno inciso sul
cinema tradizionale ad almeno tre livelli: quello strutturale
(scarti temporali, mondi paralleli), quello estetico (computer
grafica) e quello narrativo (l'accumulo o collezione)...I ragazzi di
oggi non si accontentano più dell'animazione bidimensionale di una
volta e penso che questo sia dovuto al fatto che sono cresciuti non
solo con cinema e televisione ma anche con i videogiochi...". Una
dichiarazione che offre parecchi spunti di riflessione. Se la
vicenda, nel suo impianto, é uguale a quella di tante altre
occasioni ( la Terra contro gli Alieni; il Bene contro il Male;
l'Amore soffio vitale contro l'aridità meccanica e la sete di
Potere), non c'è dubbio che l'esito sia di gran lunga diverso: nel
cartone animato era evidente il senso della ' fantasia ', ora il
confine tra questa e la pseudo-realtà del digitale rischia di
confondersi e di annullarsi. Certo gli esiti sono di indubbio
risalto, e questi ' finti/veri ' esseri umani che cercano di riportare
in primo piano il soffio vitale dello spirito (con qualche spruzzata
tra new age e richiami orientali da parte dei realizzatori quasi
tutti giapponesi) meritano che si stia con loro fino alla fine. In
fin dei conti, e con tutte le forti innovazioni possibili, siamo
ancora una volta di fronte ad una fiaba, quella della sopravvivenza
della Terra e dei nemici che la minacciano. Dal punto di vista
pastorale,e rivolgendosi soprattutto ai giovani e giovanissimi, il
film merita qualche attenzione, qualche riserva per certe crudezze e
suggerisce la presenza di qualche mediazione per spiegare passaggi
non sempre chiari. In altri contesti, la storia ha valenze positive,
alcuni squarci visivi suggestivi, ed è da valutare come accettabile.
Utilizzazione Per quanto detto sopra, il film é da utilizzare in programmazione
ordinaria. Da proporre anche per fasce giovanili, in altre
circostanze, magari fornendo qualche supporto alla visione.
Da:
Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni
Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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