|
Frankenstein created woman -
La maledizione di Frankenstein (La figlia di Frankenstein) |
||||
|
|
Origine: Inghilterra — Produzione: Seven Arts; Hammer Film — Interpreti: Peter Cushing, Susan Denberg, Thorley Walters, Robert Morris, Peter Blythe, Derek Fowlds, Duncan Lamont, Barry Warren, Alan Mac Naughtan, Peter Madden — Soggetto e Sceneggiatura: John Elder — Fotografia (Panoramica; Technicolor): Arthur Grant — Musica: James Bernard — Montaggio: Spencer Reeve — Durata: 92' — Distribuzione: Dear-Fox.
Soggetto Il giovane Hans, inserviente del dottor Frankenstein, ama Cristina, figlia claudicante e sfigurata dell'oste Klove. Quando tre giovinastri avvinazzati insultano la ragazza, a motivo delle sue imperfezioni, Hans interviene in sua difesa. Penetrati nottetempo nell'osteria di Klove per bere, i tre sciagurati, sorpresi dall'oste, lo uccidono e, per sfogare il rancore che provano per Hans, lasciano che il giovane, ingiustamente incolpato del delitto, venga ghigliottinato. Cristina, affranta dal dolore, si uccide annegandosi. Il dottor Frankenstein, recuperate le spoglie dei due giovani, mette a frutto una sua invenzione trapiantando l'anima di Hans nel corpo di Cristina, rimesso a nuovo. Attraverso di esso, Hans compie allora la sua vendetta, uccidendo uno dopo l'altro i tre colpevoli della sua morte. Inseguita dal dottor Frankenstein, che si è reso conto delle terribili conseguenze del suo operato, anche la nuova Cristiana si uccide, precipitando da un dirupo.
Il film è un mediocre concentrato di scene e sequenze orripilanti e di vaneggiamenti fantascientifici, senz'altro scopo che quello dì fornire dozzinali emozioni agli amatori del genere.
Giudizio morale Nel film non appare altra preoccupazione che quella di trasformare la morte in spettacolo. Anche se i presupposti pseudo-scientifici da cui la vicenda prende le mosse sono chiaramente risibili, questa resta pur sempre del tutto gratuita, cosi come lo sono alcune scene e situazioni erotiche, introdotte esclusivamente per dar più sapore alla grossolana materia. Per la visione del film si impongono pertanto riserve. Per adulti con riserva. Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
Frankenstein - Argomenti Correlati
|
|
|
|