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Frankenstein all'Italiana - Regia: Armando Crispino |
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Origine: Italia (1975) — Produzione: R.P.A. — Regia: Armando Crispino — Interpreti: Aldo Maccione, Gianrico Tedeschi, Ninetto Davoli, Jenny Tamburi, Anna Mazzamauro, Lorenza Guerrieri — Soggetto e Sceneggiatura: Massimo Franciosa, Luisa Montagnana — Fotografia (panoramica, eastmancolor): Giuseppe Aquari — Musica: Stelvio Cipriani — Montaggio: Angela Cipriani — Durata: 95' — Distribuzione: Euro.
Soggetto Il prof. Frankenstein, reduce al proprio castello con la contessa americana Janet, non riesce a sposare la fidanzata perché nel corso della cerimonia compare il mostro-creatura che immediatamente dopo inizia a decomporsi. Con membra raccolte confusamente dalla apposita banca del servo Igor, il professore ridona vita alla Creatura, assistito nell'impresa da Alice e Maude. La prima delle due, gelosa di Janet, approfitta delle tendenze erotiche del mostro per sverginare l'americana e ci riesce, ma solo dopo essere stata a sua volta preda della Creatura insieme a Maude. Frankenstein, scoperto il fattaccio, anziché distruggere o allontanare la Creatura, si sottopone con la stessa a un errato trapianto di organi genitali. Evirato il professore e il Mostro, Igor si gode le tre donne.
Valutazione pastorale E' una commedia che vorrebbe essere parodistica ma che, priva di invenzioni narrative e di adeguato umorismo, si trascina stancamente. L'unica « trovata » sarebbe quella delle virtù taurine del Mostro: un'invenzione che è offesa alla cinematografia italiana (richiamata in causa dal titolo che la qualificherebbe come « specialista in trivialità ») e nello stesso tempo ingiuria alle coscienze degli spettatori. Infatti, dal momento in cui scatta la molla dell'erotismo, il lavoro si abbandona a trivialità di parola e di situazioni.
Inaccettabile/triviale Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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