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Friday the 13th - A new beginning - Venerdì 13 Il Terrore continua - Regia: Danny Steinmann |
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(vietato ai minori degli anni 14) Regia: Danny Steinmann. Con: John Shepherd (Tommy), Shavar Ross, Melanie Kinnaman, Richard Young, Marco St. John, Corey Feldman, Anthony Barrile, Domenick Brascia, Todd Bryant, Curtis Conaway. Genere: Film dell'orrore - Soggetto: Martin Kitrosser, David Cohen - Sceneggiatura: Martin Kitrosser, Davi Cohen, Danny Steinmann - Fotografia: (Normale / a colori) Stephen L. Pesey — Musica: Harry Manfredini - Montaggio: Bruce Green — Durata: 87' — Origine: Stati Uniti (1985)- Produzione: Timothy Silver - Distribuzione: MA.GI. Cinematografica (1986). getto. -
Soggetto Avventuratosi in un bosco in una sera di pioggia, Tommy, un ragazzetto decenne vede uccidere due giovani da un uomo mascherato e, aggredito poi dal maniaco, lo uccide. Da allora comincia per lui un calvario di incubi da trauma, che lo vedono ospite di vari Istituti psichiatrici, finché diciottenne viene trasferito in un piccola comunità di ragazzi, diretta da un generoso dottore, che con l'aiuto dì una assistente, preferisce lasciare questi giovani liberi nella natura circostante. Tommy assiste un giorno dalla finestra alla uccisione di uno dei compagni — un orfano simpatico, un inoffensivo ciccione — che sfortunatamente ha irritato un altro paziente. Purtroppo gli assassini si susseguono senza pietà, sia nella casa, che nel bosco o nei dintorni: sembra che qualcuno ha preso di mira la piccola comunità e giurato di sterminare tutti con efferatezza. La Polizia pensa o a un certo Jason, un tale cremato anni prima (o altri fu cremato al suo posto?) e ricomparso nei paraggi, oppure a Tommy, guardato da molti con sospetto. Ma è proprio Tommy che salva la dottoressa in uno scontro con il delinquente mascherato. Alla fine la verità viene alla luce: il criminale è un infermiere della vicina città, che aggirandosi nel bosco uccide per vendicare la morte del primo ragazzo, che altri non era se non il proprio figlio, ignorato da tutti. Tommy si trova, ferito, in ospedale. Ma non è guarito, né forse guarirà mai, nel suo essere intimo, poiché il coltello, la maschera e la voglia di sangue sembrano ormai diventati il suo blasone.
Valutazione Pastorale Il film è una grossolana ricerca di effettaci truculenti; la confezione è rozza. Il duplice delitto cui ha assistito in una notte della sua infanzia costerà all'infelice Tommy incubi ed angoscie: diventerà un irrecuperabile e anche lui un assassino in fuga. Eventuali sentimenti di pena e di pietà sono sempre possibili e doverosi, ma la mediocre levatura del film e la sua truculenza sono scoraggianti.
Inaccettabile/efferato Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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