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Friday 13th - The Final Chapter - Venerdì 13 Capitolo Finale - Regia: Joseph Zito |
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(Vietato ai minori di anni 14) Regia: Joseph Zito. Con: Kimberly Beck (Trish), Peter Barton (Doug), Corey Feldman (Tommy), Crispin Glover (Jimmy), E. Erich Anderson (Rob), Alan Hayes (Paul), Barbara Howard (Sara), Joan Freeman (Sig.ra Jarvis), Judie Atonson (Samanta), Camilla More (Tina), Carey More (Terry), Arnie Moore (infermiera), Bruce Mahler (Alex), William Irby (pilota elicottero), Paul Lukather (dottore). Genere: Film dell'orrore - Soggetto: Bruce Hidemi Sakow — Sceneggiatura: Barney Cohen — Fotografia: (normale-a colori) Joao Fernandes — Musica: Harry Manfredini — Montaggio: Joel Goodman, Daniel Loewenth - Durata: 91' - Origine: Stati Uniti (1984) - Produzione: Frank Mancuso jr - Distribuzione: U.I.P. (1984).
Soggetto Nella località di Crystal Lake, l'incubo sembra finalmente finito: il feroce massacratore, colpevole di innumerevoli e crudeli delitti, é stato trovato morto insieme alle sue ultime dieci vittime. Ma Jason (questo il nome dell'assassino, un energumero da volto coperto da una maschera da hockey su ghiaccio) non é morto, e fugge dall'obitorio dopo aver ucciso un medico ed un'infermiera. Ritorna così nel bosco vicino al lago, e ricomincia ad uccidere: vittime designate la famiglia Jervis, madre, figlia e figlioletto, e sei giovani che hanno preso in affitto la casa attigua a quella degli Jervis ed ai quali si sono unite altre due ragazze in villeggiatura nella stessa zona. Comincia la catena di brutali omicidi: la prima vittima é un autostoppista che si trovava lì vicino, poi é la volta dei giovani, eliminati uno alla volta; infine Jason si rivolge agli Jervis, dei quali la prima a morire é la madre; invano va in loro aiuto un giovane, fratello di una delle prime vittime del maniaco, arrivato a Crystal Lake per vendicarsi e, in un primo momento, creduto egli stesso l'assassino: anche lui viene ucciso. Trish e Tommy, i due giovani Jervis, si ritrovano così da soli ad affrontare il folle, e sarà proprio il piccolo Tommy, con uno stratagemma a distrarre ed uccidere definitivamente Jason: ma la sua mente esce sconvolta dall'allucinante esperienza.
Valutazione Pastorale 11 film, con continui richiami alle puntate precedenti di "Venerdì 13", si snoda senza una vera e propria trama; è tutto un susseguirsi di omicidi, brutalità e laghi di sangue dove, paradossalmente, lo spettatore non fa neanche in tempo ad essere preso dalla suspense. Alle scene da mattatoio si aggiungono poi altri elementi, in particolare i dialoghi, a tratti eccessivamente disinvolti, e situazioni a volte sgradevoli che fanno di questa pellicola un prodotto da dimenticare, sènza rimpianti.
Inaccettabile/efferato Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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