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Friday the 13th - Venerdì 13 - Regia: Sean S. Cunnigham |
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(Vietato minori anni 18) Regia: Sean S. Cunnigham. Con: Betsy Palmer (Mrs. Voornees), Adrienne King (Alice), Harry Crosby (Bill), Laurie Bartram (Brenda), Mark Nelson (Ned), Jeannine Taylor (Marsha), Robbi Morgan (Annie), Kevin Bacon (Jack), Peter Brower (Steve Christy), Rex Ever- hard (conducente camion), Ronn Carroll (serg. Tierney), Ron Millkie (agente Dorf). Genere: Dramma a tensione — Soggetto e Sceneggiatura: Victor Miller — Fotografia: (normale-colore) Barry Abrams — Musica: Harry Manfredini — Montaggio: Bill Freda — Durata: 91' — Origine: USA (1980) — Produzione: Sean S. Cunnigham per Georgetown Prod. — Distribuzione: P.I.C. (1980).
Soggetto Già nel 1958 il Camp Crystal Lake è stato teatro dell'annegamento di Jason, il figlioletto della signora Voorhess, seguito da tragiche morti. Ora, Steve Christy, rilevata la proprietà, sta riorganizzando il campeggio, sicuro che la maledizione non pesi più sul poetico lago e sulle sue adiacenze. Nel giorno di venerdì 13 giugno 1980 al campo stanno lavorando alcuni ospiti - ragazzi e ragazze - e alcuni addetti in funzioni varie. Deve ancora giungere Annie, la giovane cuoca; ma costei, chiesto un passaggio ad un camionista e sfuggita allo stesso quando ne sospetta a ragione le cattive intenzioni, è stata massacrata quando ha tentato di raggiungere la destinazione a piedi. Mentre Steve è lontano per delle spese e mentre incombe una notte di luna piena, al campo viene a mancare la luce. Ned è la prima vittima. Jack e Marsha, allontanatisi per civettare, non hanno migliore sorte. Questa volta i superstiti si mettono in allarme; ma il misterioso assassino riesce ad isolare le vittime e colpisce atrocemente Brenda e Bill nel campo, quindi Steve Christy che sta ritornando allarmato. Tra le cimiteriali baracche ormai rimane la sola Alice, una istitutrice e pittrice abbastanza coraggiosa. Aggredita dalla Voorhees, Alice lotta con la stessa e finisce per decapitarla non senza averne prima ricevuta la confessione generale: l'assassina ha inteso vendicare il figlio Jason annegato, secondo lei, per la trascuratezza dei sorveglianti intenti ad amoreggiare. Alice, soccorsa dal serg. Tierney, si risveglia in ospedale.
Valutazione Pastorale Il film è stato annunciato dalla Distributrice come un miscuglio dei collaudati "Patrick" e "Interceptor": "la storia di un massacro e di un incubo raccontato con lucida allucinazione, alla Dario Argento o alla John Carpenter... una miscela esplosi va in cui azione e terrore si fondono grazie ai continui movimenti di macchina, al taglio crudo e moderno delle immagini, ad un ritmo velocissimo e mozzafiato... da 4 settimane in testa alle classifiche degli incassi nordamericani". Noi di tagli ne abbiamo visti molti, non di immagini ma di gole; e non ci siamo divertiti alla contemplazione delle teste mozzate invece del ritmo: un insieme dei soliti effetti da bassa macelleria. Compiangiamo gli spettatori americani che hanno bisogno di sollazzarsi con visioni del genere e ci meravigliamo 'che questo film abbia trovato ospitalità al "Festival del giallo e del mistero" a Cattolica 1980. Probabilmente lungo le spiagge dell'Adriatico passano il tempo a dissertare sul "mistero" duplice di registi che fanno simili spettacoli e di gente che paga per vederli!
Inaccettabile/brutale Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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