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Frog dreaming - Il Mistero del Lago Oscuro - The Go-Kids - The Quest (USA) - Regia: Brian Trenchard Smith |
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Regia: Brian Trenchard Smith. Con: Henry Thomas nella parte di Cody - Tony Barry nella parte di Gaza - Rachel Friend nella parte di Wendy - Tamsin West nella parte di Jane - Dempsey Knight nella parte di Charlie Pride - John Ewart nella parte di Ricketts - Chris Gregory nella parte di Wheatley - Mark Knight nella parte di Henry - Dennis Miller nella parte di Mr. Cannon - Katy Manning nella parte di Mrs. Cannon - Laurie Dobson nella parte di Gleason - Jay Mannering nella parte di Haggard - Tim Hughes nella parte di Beiley - Howard Eynon nella parte di Ranger - David Ravenswood nella parte di Kauffman - Soggetto e Sceneggiatura: Everett De Roche - Fotografia: (Normale / a colori) John Me Lean — Musica: Brian May — Montaggio: Brian Kavanagh — Durata: 94' — Origine: Australia (1985) - Produzione: Middle Reef Production - Distribuzione: Columbìa Pictures Italia (1987).
Soggetto Cody Walpole è un ragazzo di 14 anni molto esuberante e pieno di idee, che riscuote simpatia fra i suoi coetanei ed anche tra gli adulti del suo paesino ai margini di una foresta tropicale australiana. Egli è molto ingegnoso, ed il suo tutore, Gaza, che gli vuole molto bene, ha fiducia nel ragazzo. Una domenica Cody con la sua amichetta del cuore, Wendy, e la sorella di Tei Jane, si reca nella foresta per un picnic. Ma ecco che i tre ragazzi giungono in un luogo strano e apparentemente tranquillo: vedono sulle rive di un lago le tracce di un pescatore, amico di Cody, e trovano la sua tenda, la sua auto, alcuni utensili da pesca; alla fine scoprono anche il suo cadavere. Improvvisamente qualcosa di mostruoso esce dall'acqua e i tre giovinetti sono impietriti dal terrore. Scappano ed avvertono la polizia: tutti sono convinti che il lago nasconda qualcosa di orrendo. Cody vuole scoprire di che si tratta: inizia così una serie di ricerche tra gli indigeni e capisce che molti hanno paura del misterioso essere del lago. Solo uno di essi, uno stregone sapiente, lo invita ad affrontare il mostro per poter diventare un vero uomo. Cody coinvolge nell'impresa anche l'amica Wendy che è tenuta quasi segregata in casa dai suoi genitori che non vedono di buon occhio la sua simpatia per il temerario ragazzo. I due giovanetti giungono sul posto e Cody, lasciata Wendy sulla riva del lago, si immerge con un'attrezzatura del tutto inadatta. Ma il mostro rifà la sua comparsa e Wendy terrorizzata fugge convinta che Cody sia annegato. Poi però ripensa ad alcune riflessioni di Cody e ritorna sul posto con altra gente per salvare il ragazzo. Tutto il paese accorre; si decide di prosciugare il lago. Cody è salvo: il mostro non è altro che il braccio con relativa morsa a tenaglia di una vecchia macchina edile sommersa da chissà quanto tempo che per una strana pressione dell'acqua si agita dando l'impressione di un orribile essere pronto a ghermire chiunque. Tutto finisce bene; Cody è accolto da tutti con indescrivibile affetto ed ammirazione; ha dimostrato di avere molto coraggio, può dire veramente di essere diventato uomo.
Valutazione pastorale È un film che, nonostante qualche caduta di ritmo, nel complesso avvince con la suspence ben dosata. Il protagonista è molto simpatico e le sue pazze imprese coinvolgono il pubblico, soprattutto i più giovani. La fotografia è molto bella: la natura incontaminata con la fauna e la flora australiana è rappresentata in modo davvero suggestivo. C'è nel film quel tanto di mistero (il mostro lacustre, le superstizioni indigene, il risucchio finale di ogni cosa) che rende l'opera ancora più interessante.
Accettabile/semplice/famiglie Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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