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Manhattan Baby (1982)
- Evil Eye - Eye of the Evil Dead |
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Regia: Lucio Fulci. Con: Christopher Connelly (l'archeologo), Martha Taylor (la giornalista), Giovanni Frezza, Brigitta Boccoli, Cinzia De Ponti, Mario Moretti, Vincenzo Bellanich, Carlo De Mejo, Andrea Bosic, Laurence Welles. Genere: Horror - Soggetto e Sceneggiatura: Elisa Livia Brigante Dardano Sacchetti -Fotografia: (scope-colore) Guglielmo Mancori — Musica: Fabio Frizzi — Montaggio: Vincenzo Tornassi — Durata: 90' — Origine: Italia (1982) — Produzione: Fabrizio De Angelis /Fulvia Film — Distribuzione: Indipendenti Regionali (1982) (General).
Soggetto Susy, una bimba newyorkese di una decina d'anni, si reca in Egitto con la mamma giornalista e il papa archeologo, studiosi di antichità egiziane. Rimasta momentaneamente sola in una moschea, viene avvicinata da una strana megera, che le mette nella mano un ciondolo esotico, nel quale è incastonata una pietra turchina, dicendole: "Le tombe sono dei morti", proprio mentre il padre sta esplorando il sepolcro di Abumbenor, leggendario "spirito del male" vissuto millenni prima dell'inizio delle dinastie faraoniche. Ritornata a New York con i suoi, la bimba si rivela - suo malgrado - portatrice di poteri malefici legati al ciondolo maledetto, poteri che scatenano ogni sorta di calamità, che culminano in un orrendo finale.
Valutazione pastorale Il film - a prescindere dalla bella fotografia e dagli accorti movimenti di macchina - è un gratuito e abbastanza prevedibile succedersi di fattacci ad effetto, che sopportabilmente misurati per buona parte della proiezione si scatenano nel finale orripilante, insistito e compiaciuto fino a valicare ogni limite di credibilità e di buon gusto. Sarebbe solo esibizionismo spettacolare, se Lucio Fulci non rifacesse malamente il verso al Roman Polanski di "Rosemary Baby" e all' "Esorcista" di Friedkin, mettendoci di suo, come ulteriore peggiorativo, la pretesa di una ineluttabile fatalità del male, che proprio la candida inespressività della bimba potrebbe rendere credibile. Il fotogramma conclusivo di una seconda bimba che riceve il medesimo amuleto induce a considerare permanente tale ineluttabilità.
Discutibile/sgradevole
da Segnalazioni Cinematografiche - Centro Cattolico Cinematografico
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