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Nightmare On Elm Street, A (1984) - Nightmare - Dal Profondo della Notte - Regia: Wes Craven |
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(Vietato ai minori degli anni 18) Regia: Wes Craven. Con: Heather Langenkamp (Nancy Thompson), Amanda Wyss (Tina Gray), Ronee Blakleey (Marge Thompson), John Saxon (tenente Thompson), Nick Corri (Rod Lane), Johnny Depp (Glen Lantz), Charles Fleischer, Joseph Whipp, Robert Englund, Lin Shaye. Genere: Film dell'orrore — Soggetto e Sceneggiatura: Wes Craven — Fotografia: (normale/a colori) Jacques Haitkin — Musica: Charles Bernstein — Montaggio: Rick Shaine — Durata: 88' - Origine: Stati Uniti (1984) - Produzione: New Line Pictures - Distribuzione: Artisti Associati (1985).
Soggetto Siamo in America e un misterioso individuo si sta costruendo una terribile arma: un guanto speciale con le dita prolungate da acuminati artigli di acciaio. Tina, una giovanissima, dopo essersi persa in un intricato groviglio di stradine viene assalita dal mostro che tenta di ucciderla con la sua "mano" micidiale. Ma Tina si sveglia, si è trattato solo di un tremendo sogno (molto strano come sogno poiché effettivamente la sua camicia da notte è strappata). L'indomani ella incontra i suoi amici, Nancy che pure ha fatto un sogno simile al suo, Rod che ama Tina e che ha avuto anche lui incubi notturni e Glen spasimante di Nancy che non crede a niente. Continua l'incubo per Tina la quale, dopo la partenza della madre con l'amico, vuole i tre amici con lei la notte a casa sua poiché ha paura. Inizia una notte memorabile: la ragazza dopo aver fatto l'amore con Rod viene assalita dal mostro il quale fa strazio del suo corpo sotto gli occhi atterriti di Rod che non può far nulla per salvarla. Questi, poi, capita la drammatica situazione scappa. Il padre di Nancy, ispettore di polizia con tutti i suoi subalterni gli da la caccia poiché convinto che sia lui l'assassino di Tina. Lo acciuffano poiché seguendo Nancy, riescono a sorprenderlo. La ragazza non si da pace; rivede continuamente in sogno l'orribile creatura che minaccia di ucciderla come ha fatto con Tina; ripensa sempre a quest'ultima e la vede grondante di sangue; soffre per Rod accusato ingiustamente; chiede aiuto a Glen, suo fidanzato, il quale non la prende troppo sul serio. Nancy "vede" la fine orrenda di Rod in cella ad opera del mostro e quella non meno raccapricciante di Glen. Ma adesso più che mai è decisa a farla finita con lo strano essere; ormai sa che quella creatura è la materializzazione di uno psicopatico veramente esistito anni prima, colpevole di numerose morti di bambini, barbaramente ucciso da diversi genitori delle piecole vittime: tra questi c'era anche la mamma di Nancy (ora separata dal marito ispettore e semialcolizzata). Il sogno di Nancy è allora realtà? Non si sa. Ma ella con grande forza di volontà riesce ad "annientare" la creatura, a far tornare in vita i suoi tre amici e persino la sua mamma, anche lei uccisa dal mostro. Tutto torna sereno, ma per poco; un incubo diverso ma non meno tremendo ricomincia per i protagonisti della storia.
Valutazione Pastorale Il film e un grande spettacolo dall'inizio alla fine con una serie di effetti speciali e scene una più riuscita dell'altra nel loro genere Horror; è un continuo susseguirsi di trabocchetti, inquadrature ed atmosfere mozzafiato. E' tutta una tensione per lo spettatore che non può rilassarsi un attimo. Da questo punto di vista il regista è stato abile ed il film è ineccepibile: anche l'interpretazione di Nancy (l'attrice Hcather Langenkamp) è buona. L'irrazionale predomina; il confine tra sogno e realtà è troppo indeterminato, l'incubo assassino spietato insegue le persone e niente sembra salvarle, nemmeno il continuo ricorrere alle preghiere e al crocifisso. Decisamente poco simpatica poi la figura del giovane sacerdote al funerale di Rod. L'orrenda creatura, uccisa senza pietà anni prima, torna da "zombi" a farsi giustizia sulle sue mancate vittime fi-glie dei suoi carnefici? La forza del male vince? Per tutto il film sembra di sì; solo per un attimo l'incubo pare sconfitto ma poi riprende più potente di prima. La cattiva azione (il linciaggio) compiuta dai genitori ricade sui figli; il rimorso provato dai colpevoli condiziona a tal punto i giovani da creargli questi incubi insopportabili? La risposta non c'è nel film; ognuno interpreta la storia come crede, dato che (pensiamo) essa sia volutamente ambigua. E' senz'altro una pellicola che turba ed angoscia lo spettatore, che offre continuamente sequenze violente, sgradevoli e raccapriccianti, (squarci repellenti, ferite ed ustioni impressionanti, visi orrendamente sfigurati, sangue a fiumi). Questa persistente ossessione di Nancy che vuole sconfiggere il mostro, cancellarlo dalla sua mente e dalla sua vita, questo suo voler coinvolgere tutti nell'impresa, fa pensare ad uno stato d'animo patologico-morboso molto grave; potrebbe essere, il suo, un atteggiamento inquietante e fuorviante per spettatori estremamente sensibili.
Inaccettabile/malsano.
da Segnalazioni Cinematografiche - Centro Cattolico Cinematografico
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