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Possession of Joel Delaney, The (1972) - Possession - Regia: Waris Hussein |
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Origine: Inghilterra — Genere: Drammatico — Produzione: I.T.C. — Regia: Waris Hussein — Interpreti: Shirley MacLaine, Perry King, David Eiliott, Lisa Kohane, Lovelady Powell, Barbara Trentham, Mi-riam Colon, Edmundo Rivera Alvarez, Teodorina Bello — Soggetto: da una novella di Ramona Stewart — Sceneggiatura: Matt Robinson, Gri-mes Grice — Fotografia (a colori): Arthur J. Ornitz — Musica: Joe Raposo — Montaggio: John Victor Smith — Durata: 105' — Distri-buz.: I.N.D.I.E.F.
Soggetto Nel giovane Joe Delaney sopravvive lo spirito pervertito e omicida di un suo amico, che lo induce ad analoghe azioni delittuose. Prima che si fosse riusciti a riconoscerlo autore di tali azioni, il giovane era stato aiutato da Nora, la sua trepida sorella che l'aveva fatto uscire da un ospedale psichiatrico affidandolo alle cure della sua amica dottoressa Erika. Ben presto però Joe aveva fatto intravedere la sua furia delittuosa costringendo la sorella a rifugiarsi coi figlioletti in una villa isolata. Ma qui, ora, sopraggiunge il giovane, terrorizzando l'intera famiglia (fra l'altro esibisce la testa mozzata di Erika). I figlioli di Nora sono in grave pericolo, ma proprio mentre Joe sta per mettere le mani su loro, arriva la polizia e lo uccide.
Valutazione Pastorale Il film appartiene alla letteratura demoniaca ed espone un caso di cui offre contemporaneamente tre componenti: quella psicoanalitica (morte precoce del padre e gelosia femminile da parte della madre prima e della sorella poi), quella sociologica (la scoperta dell'ingiustizia nelle sperequazioni di classe e di censo), quella superstiziosa (il magico transfer dell'anima di un assassino defunto nella personalità del protagonista). Sul piano dell'economia drammatica e della realizzazione scenica, il film possiede doti che lo rendono abbastanza valido come spettacolo di un determinato genere. Non è però, per nulla convincente come diagnosi dell'aberrante caso. In definitiva, essendo privo di plausibilità scientifica o informativa, il lavoro si configura soltanto come un tipo di spettacolo negativo tanto per l'atmosfera malsana che lo pervade, quanto per le diverse scene di erotismo e di sadica violenza.
Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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