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Terrore nello spazio (1965) - Regia: Mario Bava |
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Conosciuto anche con i seguenti titoli: Demon Planet - Haunted Planet, The - Haunted World, The - Outlawed Planet, The - Planet of Blood - Planet of Terror, The - Planet of the Damned, The - Planet of the Vampires - Space Mutants - Terror en el espacio (1966) (Spain) - Terror in Space
Origine: Italia — Genere: Fantascienza — CoProduzione: Italian International Film/ Roma - Castilla Cooperativa Cinematografica, Madrid — Interpreti: Barry Sullivan, Norma Bengell, Angel Arando, Evi Marandi — Soggetto: dal racconto « Una notte di 21 ore » di Renato Pestriniero — Sceneggiatura: Ib Melchior, Callisto Cosulich, Antonio Roman, Alberto Bevilacqua, Mario Bava, Rafael J. Salvia — Fotografia (Panoramica; Technicolor): Antonio Rinaldi — Musica: Gino Marinuzzi, jr. — Montaggio: Mario Bava — Durata: 90' — Distribuzione: Sidis.
Soggetto Due astronavi, la Argas e la Galleot, provenienti da un pianeta diverso dalla terra, vengono attratte da un corpo celeste che da secoli lancia misteriosi segnali. Al momento dell'arrivo sul pianeta, gli uomini dell'equipaggio di Argas appaiono impazziti, e solo l'intervento energico del comandante impedisce il loro totale reciproco massacro. Riportato l'ordine, gli uomini dell'Argas raggiungono il Galleot, e hanno modo di constatare che quanto ad essi era riuscito di evitare è invece accaduto ai loro colleghi. Nel corso di esplorazioni successive, gli astronauti hanno la netta impressione della presenza di minacciosi e invisibili esseri viventi. Mentre il professore Karan cerca di spiegare il mistero, alcuni uomini morti rivivono ed altri vengono trovati morti in circostanze allucinanti. I superstiti scoprono che gli abitanti di questo strano pianeta, un e sole morente », hanno bisogno per sopravvivere di incarnarsi in corpi privi di vita. Questa scoperta fa affrettare i preparativi della partenza degli ultimi sopravvissuti, il comandante e una donna, che riescono a partire con la Argas diretti alla loro base di partenza. Curato nella regia e nella scenografia, il film pur presentando qualche pagina di buon effetto segue gli abituali canoni di spettacolo fantascientifico con una accentuazione dei toni terrificanti.
Giudizio Morale Privo di affermazioni etiche, anche perché ambientato nel fantasioso scontro tra forze extraterrestri, il film presenta sequenze traumatizzanti che lo rendono inadatto agli spettatori più giovani. Per adulti.
Da: Centro Cattolico Cinematografico - Segnalazioni Cinematografiche - Valutazioni Pastorali
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