Storia
Secondo Lovecraft
il titolo originale dell'opera è Al Azif, un termine arabo
che sarebbe usato per indicare i suoni notturni prodotti da certi
insetti, ma che la tradizione popolare identifica con il linguaggio
dei
demoni.
L'autore di questo
libro è un certo Abdul Alhazred, un poeta pazzo di
San'a, nello Yemen,
probabilmente vissuto nel periodo
omayyade (VII-VIII
secolo d. C.) e che passò gli ultimi anni di vita a
Damasco, dove scrisse il libro, intorno al
730, e dove morì, nel
738, in circostante
misteriose. Il libro conterrebbe un racconto mitologico sui
Grandi Antichi, la
loro storia e i metodi per invocarli. Del libro fu fatta una
traduzione in
greco ad opera di
Teodoro Fileta (responsabile anche del nome greco Necronomicon),
forse un monaco ortodosso di
Costantinopoli, nel
950 e una in
latino ad opera del
danese Olaus Wormius
nel
1228, il quale annota
nella prefazione come l'originale
arabo fosse già
considerato perduto ai suoi tempi.
La versione latina
fu stampata due volte: una prima volta in
caratteri gotici,
presumibilmente in
Germania, nel
XV secolo; una
seconda volta nel
XVII secolo,
probabilmente in
Spagna. Il mago
elisabettiano
John Dee e il suo
assistente
Edward Kelley
entrarono in possesso di una copia del Necronomicon a
Praga, durante una
visita all'imperatore "occultista"
Rodolfo II e si
ritiene che ne abbiano fatto una traduzione in
inglese, della quale
rimangono solo alcuni frammenti. Sembra che già dal
medioevo il libro
fosse stato messo all'indice
dalla
Chiesa cristiana e
poi, via via, da tutte le religioni organizzate del mondo.
next
from
Wikipedia
All text is available under the terms of
the
GNU Free
Documentation License
|