Zombi (italianizzazione della parola zombie) è un termine di origine haitiana legato ai riti del Vudù, che è entrata nell'immaginario comune attraverso il campo cinematografico e letterario come un morto vivente. Nelle credenze popolari di Haiti, alcuni sacerdoti detti bokor, sarebbero in grado di catturare una parte dell'anima di una persona detta grande angelo guardiano, producendo uno stato di letargia che rende come morto un essere vivente, e che anche anni dopo la sua sepoltura, essi siano in grado di riesumare il corpo rendendolo loro schiavo. Passando sotto il naso del morto una bottiglietta contenente il suo grande angelo guardiano lo si potrebbe far risvegliare e controllarlo a piacimento. Secondo alcune tradizioni se lo zombi dovesse assaggiare del sale per un qualsiasi motivo, riprendrebbe coscienza e la fattura verrebbe spezzata.
Nella cultura letteraria e cinematografica occidentale gli zombi sono creature morte che continuano a camminare, senza più volontà, spinti solo dalla fame innaturale di carne fresca. L'idea del concetto di zombi diffusa nel mondo occidentale è una distorsione di quello che veramente rappresenta nella religione vuduista; disinformazione dovuta ai secoli di oscurantismo e persecuzione che hanno screditato agli occhi del mondo il Vudù.



















